sabato 25 luglio 2015

Desidero ringraziare pubblicamente, adesso è ufficiale, Giuseppe Messina, Responsabile Unione Territoriale del Lavoro di Palermo/Ugl, Fasola Francesco, Responsabile Unione Territoriale del Lavoro di Trapani/Ugl, e il Segretario Confederale con delega alle politiche per il mezzogiorno del sindacato confederale Ugl NazionaleGiovanni Condorelli, per avermi dato ancora una volta fiducia nel continuare l'esperienza di Responsabile dell'Ufficio Stampa Centrale dell' UGL - Sicilia, e nell'assumere il doppio incarico fiduciario dell'Ufficio Stampa di Palermo e di Trapani delle due prestigiose Utl/Ugl cittadine.

Filippo Virzì
Ufficio Stampa Ugl Sicilia

giovedì 23 luglio 2015

A TRAPANI, SOCIETÀ COOPERATIVA BADIA GRANDE, FASOLA (UGL),SCONGIURATI 40 LICENZIAMENTI


“Siamo soddisfatti per la sospensione della procedura di mobilità ordinaria di cui alla legge n.223/1991, avviata lo scorso 5 maggio, che pone al riparo dal licenziamento 40 dipendenti della Società cooperativa Badia Grande.
 L’intervento del Prefetto di Trapani e la sensibilità di Antonio Manca, legale rappresentante della cooperativa sulla gestione della vertenza lavorativa, hanno scongiurato, per il momento, i possibili licenziamenti”.
A dichiararlo Franco Fasola, Responsabile dell’Unione Territoriale del Lavoro di Trapani (UTL-UGL) intervenendo sulla vicenda occupazionale che ha visto l’Ugl sottoscrivere con il Responsabile provinciale della Federazione Terziario, Santo Lipari, il verbale di rinvio della procedura  di mobilità all’1 settembre 2015.
“Plaudiamo all’iniziativa della Prefettura di Trapani – conclude Fasola - volta a trasformare e integrare il CIE di Milo in HotSpot, progetto che una volta ultimato potrebbe risolvere in tutto o in parte il problema occupazionale facendo rientrare l’esubero dichiarato”.

martedì 21 luglio 2015

A TRAPANI LAVORO NERO E CAPORALATO: FASOLA (UGL), PLAUSO PER L’ATTIVITA’ DI REPRESSIONE SVOLTA

“Sanzioni per 87mila euro, controllate società, ristoranti e aziende agricole, questi sono i numeri su tutto il territorio trapanese,  con particolare riferimento  ai comuni di Trapani, Mazara del Vallo, S.Vito Lo Capo,  Petrosino e Marsala  - dichiara il Responsabile dell’Utl/Ugl  di Trapani - , sull’operato dei  carabinieri di Trapani, insieme  agli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore  Territoriale del Lavoro, che nelle ultime due settimane hanno  proseguito i controlli nel commercio,  ma soprattutto in  agricoltura continuando a scoprire lavoro nero”.
“Plauso - conclude Fasola - ai carabinieri,  i quali hanno rilevato  anche contratti non corrispondenti ai contratti nazionali di lavoro del settore, ci auguriamo che i riflettori e le azioni di controllo sul territorio trapanese, non si esauriscano qui, anzi vengano potenziate e praticate capillarmente  a tutela dei sacrosanti diritti dei lavoratori”.

venerdì 17 luglio 2015

SANITA’: A TRAPANI L’UGL SCRIVE ALL’ASP LOCALE A TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI


L’Ugl Sanità  di Trapani scende in campo scrivendo  all’Asp locale, e denunciando le pessime condizioni climatiche presso il Distretto Sanitario 50 trapanese, inviando una petizione a firma dei lavoratori,  nella quale si stigmatizza  si legge in una nota, il cattivo funzionamento dei condizionatori d’aria, e la pessima manutenzione degli stessi.
“L’Ugl contesta una situazione di abbandono da parte dell’Amministrazione -  spiega Franco Fasola , Responsabile dell’Utl/Ugl di Trapani - malgrado i numerosi richiami effettuati dai Dirigenti e dagli operatori preposti,  per ottimizzare la climatizzazione degli ambienti lavorativi”.
“Ricordiamo all’Aps di Trapani, così come già fatto nella nostra petizione - conclude Fasola -  che il mancato rispetto  delle condizioni climatiche e ambientali, e quindi della loro salubrità,  costituisce grave lesione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

mercoledì 8 luglio 2015

A19 MANIFESTAZIONE DI PROTESTA, PRESENTE ANCHE L’UTL DI TRAPANI


Anche Trapani con il suo rappresentante sindacale sul territorio dell’Ugl, il Responsabile Utl Franco Fasola, è intervenuta sulla questione viabilità in Sicilia. 
“L’interruzione dell’A19 a seguito del crollo del viadotto Himera, è una vergogna senza precedenti, la presenza di Trapani alla manifestazione di protesta è significativa, rappresenta un forte malessere diffuso nel territorio che non può essere ignorato da tutte le istituzioni preposte".

domenica 5 luglio 2015

VIABILITA' A19: FASOLA (UGL) ,PER TRAPANI UN DRAMMA CON RICADUTE COMMERCIALI ED ECONOMICHE GRAVISSIME PER TUTTA LA PROVINCIA


Anche Trapani con il suo rappresentate sindacale sul territorio dell’Ugl, il Reggente Franco  Fasola, interviene sulla questione viabilità in Sicilia.
“E’ un vero e proprio dramma per tutta la comunità di  Trapani e provincia, l’interruzione dell’A19 in seguito al crollo del viadotto Himera, siamo seriamente preoccupanti per le inevitabili  ricadute economiche e commerciali su un territorio già fortemente provato dalla crisi contingente che ha travolto in particolare tutta la nostra isola”
Questo è quanto ha dichiarato Fasola, il quale preannuncia “saremo presenti anche noi da Trapani con la nostra comunità,  alla manifestazione organizzata da Forza Italia  con il nostro sindacato confederale Ugl, e  NcD, le associazioni degli Autotrasportatori AIAS, ANAV, CIFA, Confartigianato Trasporti, FAI, SICET, SOMAAC e altre associazioni minori,  del 7 luglio a Scillato,  per protestare contro una classe politica  latitante  e contro un inesistente  governo regionale”.  

mercoledì 1 luglio 2015

MIGRANTI TRAPANI. FASOLA (UGL), RICOLLOCARE I LAVORATORI PRIORITÀ DEL SINDACATO


“Siamo impegnati in prima linea per tutelare i livelli occupazionali messi a rischio dalla chiusura del Centro di prima accoglienza Cara di Salina Grande a Trapani.”. A dichiararlo, Franco Fasola, reggente dell’Unione territoriale del lavoro – Ugl di Trapani.
“Il consequenziale esubero di 40 i lavoratori – prosegue Fasola - che rischiano di uscire dal sistema di accoglienza migranti della Provincia di Trapani, è il nodo centrale da sciogliere nei prossimi giorni e per il quale come Ugl siamo impegnati in prima linea per il ricollocamento di tutti i lavoratori”.
“Abbiamo incontrato alcuni lavoratori del Centro di Identificazione ed Espulsione (CIE) di Milo a Trapani – dice il reggente di Ugl a Trapani – ai quali abbiamo confermato il nostro impegno totale per una soluzione positiva della vertenza sindacale ed abbiamo avuto un colloquio cordiale con il direttore della struttura, Maria Concetta Papa”.
Sulla vertenza lavorativa interviene il Reggente di Ugl Sicilia, Giuseppe Messina.
“Resta la preoccupazione per i lavoratori che potrebbero finire in mobilità – afferma  Messina -. Riteniamo centrale –aggiunge - che la trattativa resti nelle mani del Prefetto di Trapani che del complessivo sistema d’accoglienza ai migranti a Trapani ha un quadro chiaro e può contribuire in maniera determinante a favorire la possibile ricollocazione dei lavoratori interessati attraverso la mediazione convinta dei sindacati e la disponibilità dei centri di accoglienza operanti in provincia di Trapani”. 

martedì 16 giugno 2015

UGL, A TRAPANI FASOLA NUOVO REGGENTE DELL’UNIONE TERRITORIALE DEL LAVORO


A seguito  di delibera assunta  a Roma  dalla Segreteria Confederale dell’Ugl,  l’Unione Territoriale di  Trapani ha un nuovo responsabile.
Il nuovo reggente dell’Utl trapanese è Francesco Fasola.

mercoledì 10 giugno 2015

A TRAPANI SANTO LIPARI NUOVO REGGENTE PROVINCIALE DELL’UGL TERZIARIO


L’Ugl Terziario di Trapani  ha un nuovo reggente, Santo Lipari,
l’incarico fiduciario conferitogli  dal Segretario  Nazionale di categoria, Luca Malcotti, segue la neo reggenza su Palermo affidata a Crocetta Tona,  nell’ottica di un rinnovo e rilancio della categoria.

domenica 24 maggio 2015

TRAPANI. MESSINA (UGL); CHIUDE IL CARA DI SALINA GRANDE, 40 LAVORATORI A RISCHIO


“Ci preoccupa il futuro di 40 operatori della cooperativa sociale Badia Grande che potrebbero ritrovarsi licenziati per effetto della chiusura del CARA di Trapani decisa dalla Prefettura e prevista per il 31 maggio prossimo”. Così il Reggente di Ugl Sicilia, Giuseppe Messina, intervenendo sulla vertenza lavorativa dei dipendenti della Cooperativa Badia Grande di Salina grande, alle porte di Trapani.
“La decisione di chiudere il CARA di Salina grande – prosegue Messina - arriva in un momento in cui il flusso continuo e in forte aumento di sbarchi di migranti in Sicilia farebbe pensare, invece, ad un ulteriore potenziamento delle strutture di prima accoglienza sul territorio”.
“Siamo preoccupati per il futuro dell’ospitalità complessiva che la provincia di Trapani sarà in grado di offrire ai migranti – sostiene il Reggente di Ugl in Sicilia -.  Che aggiunge “La costituzione dell’albo regionale presso l’assessorato regionale alla Salute e l’introduzione dei requisiti igienico-sanitari minimi strutturali ed organizzativi per le strutture non governative che intendono stipulare apposite convenzioni con gli Uffici Territoriali di Governo – Prefetture regionali potrebbe portare ad un ulteriore allungamento dei tempi per la strutturazione di una adeguata ospitalità dei migranti per i prossimi mesi in provincia di Trapani”.
Il sindacalista chiede: “In quanti tra le cooperative sociali e gli operatori del comparto sono in possesso dei requisiti previsti dal decreto dell’assessorato Salute n.680 del 20 aprile 2015 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana?”
“Ed intanto – continua Messina - ci sono 40 lavoratori che rischiamo il posto di lavoro, per i quali chiediamo alla Prefettura di aprire un Tavolo di crisi per individuare possibili percorsi utili a salvaguardare tutti i posti di lavoro ed interrompere l’esame congiunto ai sensi della legge n.223 del 1991”.

lunedì 18 maggio 2015

NUOVE NOMINE IN UGL, 6 SICILIANI IN CONSIGLIO NAZIONALE CONFEDERALE


Il Consiglio Nazionale Confederale dell’Ugl si arricchisce di 6 nuovi quadri sindacali siciliani, Giuseppe Messina, Francesco Fasola, Margherita Gambino, Paola Parisi, Rino Cumbo e Francesco Messina.
“Sono adesso 17 i Dirigenti Sindacali espressi dalla Sicilia in seno al Consiglio Confederale Nazionale – dichiara Giovanni Condorelli, Segretario Confederale per il Mezzogiorno d’Italia – ma non è tutto, il nostro sindacato guarda avanti, sempre più al futuro, nell’ottica del rinnovamento meritocratico, nell’interesse primario dei lavoratori”.
Roma: 18.05.2015

Filippo Virzì

Ufficio Stampa Ugl Sicilia

mercoledì 6 maggio 2015

UGL, A TRAPANI NUOVA DESIGNAZIONE ALLA GUIDA DELL’UNIONE TERRITORIALE DEL LAVORO


A seguito  di delibera assunta  a Roma  dalla Segreteria Confederale dell’Ugl,  è stata commissariata l’Unione Territoriale di  Trapani.
A partire da oggi, assume l’incarico di nuovo Reggente dell’Utl trapanese, Giovanni Condorelli.

giovedì 16 aprile 2015

CANALE DI SICILIA, MESSINA (UGL SICILIA), GRAVISSIMO QUANTO ACCADUTO AL PESCHERECCIO DI MAZARA DEL VALLO


“Quanto accaduto all’alba di oggi nel Canale di Sicilia è di una gravità inaudita, gesto che condanniamo senza appello. I pescatori siciliani e mazaresi in particolare non sono più al sicuro. L’ennesimo sequestro ‘ a mano armata’ ha fatto ripiombare nella paura un’intera marineria. L’unione europea non può più sottrarsi alla responsabilità di intervenire così come le istituzioni a tutti i livelli”.  Così Giuseppe Messina, Reggente di Ugl Sicilia commentando la notizia del sequestro del motopeschereccio ‘Airone’ di Mazara del Vallo.
Il peschereccio siciliano è stato attaccato e sequestrato da uomini armati che lo hanno abbordato con un grosso rimorchiatore, in apparenza senza contrassegni militari. La dinamica del sequestro è ancora più preoccupante perché sarebbe stato effettuato da unità non militari e fatto da gente armata della quale non si conosce il ruolo. Potrebbe trattarsi di un atto di pirateria, ma la notizia non è ancora confermata ufficialmente. 
“Per Ugl non è sostenibile un contesto lavorativo, di per se rischioso, che non garantisce l’incolumità fisica degli equipaggi imbarcati sui motopescherecci che praticano la pesca nel Mediterraneo”.
“Avvieremo ogni utile iniziativa per sensibilizzare i governi ad intervenire per far luce sull’accaduto  - conclude Messina - e per avviare un concreto dialogo istituzionale con i Paesi frontalieri per individuare soluzioni comuni che mettano al riparo i lavoratori, ponendo fine a questa che potrebbe diventare una pericolosissima pratica”.
La vicenda del sequestro per certi aspetti risulta ancora non del tutto chiara. A dare l’allarme via radio alla Guardia costiera è stato l’equipaggio di un altro peschereccio siciliano che si trovava nella stessa zona.
Il peschereccio ‘Airone’, di proprietà dell’armatore Vito Mazzarino, ha a bordo sette membri di equipaggio, tre mazaresi e quattro tunisini, tra di loro il comandante Alberto Figuccia e si trova attualmente in navigazione verso le coste libiche. Il sequestro sarebbe avvenuto a circa 30 miglia dalla costa africana.

mercoledì 15 aprile 2015

INCONTRO FRA IL DISTRETTO PESCA E UGL SICILIA: “PARTIRE DAL LAVORO IN UNA NUOVA STRATEGIA DELLA PESCA DEL MEDITERRANEO”


“La Sicilia sprofonda e la pesca è sommersa”. È con questo ‘slogan’ che, in un clima di cordialità, si è tenuto l’incontro tra il Presidente del Distretto produttivo della Pesca, Giovanni Tumbiolo, ed il neo Reggente di Ugl Sicilia, Giuseppe Messina, nel quale sono stati affrontati i temi principali e le criticità che caratterizzano il ‘Sistema Pesca Sicilia’.  “Guardiamo con speranza e favore –hanno affermato Tumbiolo e Messina– all’iniziativa dell’Assessore regionale all’Agricoltura e Pesca, Avv. Nino Caleca, di riunire gli Stati Generali della Pesca. Riteniamo –hanno aggiunto- che il dibattito debba essere preordinato al raggiungimento di alcuni obiettivi di programmazione per dotare la Regione, finalmente, di una strategia della Pesca nel Mediterraneo a partire dal lavoro, dalla pesca artigianale, industriale e da tutte le specificità che sono la vera ricchezza del grande ‘patrimonio Pesca’, di cui la Sicilia dispone”.Per il Presidente del Distretto ed il Reggente di Ugl Sicilia: “La pesca siciliana, nonostante la crisi economica, finanziaria e strutturale, “pesa” comunque il 30 per cento del sistema ittico nazionale; la Regione ha il dovere di rivendicare un ruolo di guida nel sistema pesca italiano e mediterraneo e per questo è bene mettere insieme le risorse umane per ripensare una nuova filosofia della pesca mediterranea. Il risultato di 15 anni di interventi europei e di oltre 350 milioni di euro distribuiti –hanno sottolineato Tumbiolo e Messina- è la perdita di 10 mila posti di lavoro. Ciò è paradossale. Affinché tutto ciò non si ripeta è opportuno che la Sicilia prenda consapevolezza del suo ruolo di guida tra i Paesi del Mediterraneo e l’occasione del Cluster Biomediterraneo all’Expo 2015 di Milano può costituire un momento importante di rilancio”.Messina ha esortato Tumbiolo a continuare sulla strada del lavoro svolto in questi anni grazie all’impegno dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, strumento fondamentale per la programmazione tecnico-scientifica nella filiera ittica siciliana. Tumbiolo e Messina si rivedranno nei prossimi giorni, insieme ai tecnici delle due Organizzazioni, per programmare la partecipazione del quarto sindacato confederale italiano ad ottobre 2015 alla quarta edizione di ‘Blue Sea Land’, l’Expo delle eccellenze e dei Distretti agroalimentari del Mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente.            

giovedì 2 aprile 2015

A CASTELVETRANO SELINUNTE,IL SINDACO ERRANTE INCONTRA IL REGGENTE REGIONALE DELL'UGL SICILIA


Articolo tratto da: www.siciliaonpress.com
Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte Avv. Felice Errante, ha incontrato venerdì 3 aprile, Giuseppe Messina, reggente regionale in Sicilia  del sindacato confederale Ugl, insediatosi nei giorni scorsi.
Il neo commissario di Ugl in Sicilia, che avrà il compito di guidare quella che è ormai la quarta sigla sindacale italiana, in questi mesi che porteranno al congresso regionale, è stato ricevuto in un clima di cordialità e disponibilità al dialogo da parte del primo cittadino castelvetranese.
Messina, che ha deciso di avviare una fase di contatti istituzionali a tutti i livelli per affrontare le delicate problematiche legate ai diritti dei lavoratori ed al lavoro, ha scelto di cominciare il suo giro conoscitivo da Castelvetrano, quale riconoscimento al tangibile impegno che il sindaco ha dimostrato nel corso della vicenda del Gruppo 6 GDO, società confiscata alla mafia e restituita ai lavoratori, in un territorio che è in prima linea nell’affermazione della legalità, anche attraverso l’utilizzo dei beni confiscati alla Mafia a beneficio della collettività.

Il sindaco nel ringraziare Messina per aver scelto Castelvetrano come primo momento di riflessione su temi importanti come la legalità, ha sottolineato come il confronto sia stato particolarmente proficuo e foriero di interessanti progettualità, ed ha confermato il suo impegno nel tenere alta l’attenzione sulle problematiche legate al ripristino dei diritti di quei lavoratori, mortificati da affarismo e criminalità.