sabato 14 maggio 2016

ATO BELICE AMBIENTE: FASOLA (UGL), ACCOGLIAMO POSITIVAMENTE PASSAGGIO LAVORATORI IN SRR TRAPANI PROVINCIA

L' Ugl accoglie positivamente la notizia dell'assunzione a breve di tutto il personale dipendente dell'Ato in liquidazione Belice Ambiente da parte della Srr Trapani Provincia Sud come affermato da autorevoli rappresentanti istituzionali nel corso dell'incontro in Prefettura dei giorni scorsi".
È quanto affermato da Franco Fasola, Responsabile dell'Utl-Ugl di Trapani commentando quanto è emerso dalla riunione, tenutasi nei giorni scorsi presso la Prefettura di Trapani, sulle linee di indirizzo per il transito del personale dalla società d'ambito alle Srr a seguito della approvata dotazione organica da parte della Giunta regionale.
Riunione alla quale erano presenti oltre al Prefetto, il commissario straordinario della Srr ed i sindaci soci della stessa società.
"Dalle notizie avute per le vie brevi - aggiunge Fasola -pare che dinanzi al rappresentante del Governo sia stata data ampia rassicurazione sul fatto che 314 dipendenti della Belice Ambiente spa transiteranno tutti all'interno della Ser, fatto che auspichiamo anche noi, ovviamente".
"Abbiamo il dovere di chiarire - sostiene Alessandro Franchina, Responsabile della Federazione Igiene Ambientale dell' Ugl trasparenze - che come Ugl abbiamo mosso nei giorni scorsi perplessità scaturenti da una lettura approfondita della delibera di Giunta regionale 166 del 2 maggio 2016 che non approva la dotazione organica, ma che esprime un parere vincolato a delle prescrizioni le quali, a parere di questo sindacato, non sono assolutamente interpretabili in altro senso se non quello di determinare una fuoriuscita, nel caso specifico, di almeno 300 lavoratori dal mondo del lavoro".
"Rimango sollevato dal fatto che dinanzi al prefetto di Trapani si stata data certezza sul passaggio di tutto il personale dall'attuale società d'ambito alla Ser - dice Messina, Reggente dell' Ugl Sicilia". Che aggiunge: "I rilievi e le perplessità mosse da questo sindacato non hanno mai avuto intenzione di sobillare nessuno né di creare terrorismo politico sindacale, ma semmai quello di far emergere un problema che a parere nostro è particolarmente grave, ed è nostro intendimento portare la problematica nei tavoli istituzionali preposti alla soluzione delle stesse". 
"Confidiamo - prosegue il Responsabile siciliano del sindacato - nel fatto che il decreto assessoriale di approvazione della dotazione organica non tenga conto delle catastrofiche prescrizioni della Giunta regionale, ovvero si modifichi quanto scritto nella delibera di giunta per la tutela dei lavoratori e del posto di lavoro". 
"Auspichiamo che il nostro grido di allarme venga immediatamente ascoltato - conclude Messina - ma in ogni caso la nostra azione continuerà fino a quando non avremo con certezza assicurato il posto di lavoro ai dipendenti della Belice Ambiente".

martedì 3 maggio 2016

ALL’ARS L’UGL AGROALIMENTARE LANCIA UN GRIDO DI ALLARME PER GLI AGRICOLTORI

In data  3 maggio una delegazione Ugl , composta da Cassibba Gaetano Responsabile Regionale dell’ESA e Enti Vigilati  dell’Ugl e Andrea De Simone Responsabile del Consorzio di Bonifica di Trapani 1 per l’Utl-Ugl trapanese, è stata in audizione  in  Terza Commissione Regionale dell’Ars.
Motivo dell’audizione in Commissione attività  produttive al Parlamento Siciliano, le  difficoltà denunciate dagli agricoltori della Provincia di Trapani attribuibili all’aumento del costo dell’acqua a 94€ deciso dal governo regionale con l’approvazione della legge di stabilità 2015 e per i quali si ritrovano nel 2016 alle prese con gli avvisi di pagamento di Riscossione Sicilia spa. Siamo di fronte ad un aumento del 400%, rispetto agli anni precedenti, che consideriamo un atto scellerato e perpetrato a danno di una categoria che più di altri paga il conto di una finanziaria fatta di lacrime e sangue, i cui effetti di sofferenza si iniziano ad evidenziare. Le aziende agricole a conduzione familiare sono q
uelle che più di altri subiscono un torto non più sostenibile ed il Governo Crocetta ancora una volta dimostra la sua inadeguatezza a dare risposte ad un territorio agricolo in grande sofferenza e che chiede attenzione per una agricoltura bisognosa di interventi seri e strategici per le aziende agricole e per i lavoratori stessi, tendente a diventare sempre più competitiva nel territorio siciliano.
Per l’Ugl Agroalimentare si legge in una nota, “le aziende agricole in provincia di Trapani sono circa 11 mila e 800, di cui 7.360 circa pagheranno sino a 100 euro del diritto fisso, 3 mila da 100 a 300 euro, 383 da 500 a 1000 euro, 161 da mille a 2 mila euro e circa 79 oltre 2 mila euro, una vera a propria tagliola”.
“L’assessore all’agricoltura Antonello Cracolici presente all’incontro, – aggiunge la nota, –  “ ha solamente proposto di individuare se ci sono margini nelle casse dell’assessorato regionale all’economia  di una somma di circa 800 mila € per potere garantire e aiutare il territorio,  e di conseguenza le aziende agricole sul rincaro dei diritti fissi, che dovrebbe incidere momentaneamente solo per l’anno in corso ridimensionando invece la tariffa del costo dell’acqua a 60€   per il 2016 da pagare nel 2017.
“Per il Governo regionale   – conclude –  condizione necessaria per l’operazione di riduzione del costo del diritto fisso, oltre alla liquidità sopra indicata da reperire, è che i canoni del 2015 vengano comunque pagati dalle aziende al costo di 94 euro ad ettaro attraverso la cartella esattoriale che aumenta il costo per via dei costi caricati dalla Società Riscossione Sicilia; l’assessore ha comunicato che da una stima fatta dagli uffici se si dovesse intervenire in aiuto nei confronti di tutti i consorzi e quindi delle aziende della Regione la somma da reperire è di circa 10 milioni di euro,  ed allo stesso è stato chiesto di pianificare una serie di incontri coinvolgendo le OO.SS di categoria, le confederazioni agricole e Governo regionale per potere al meglio e tempestivamente dare segnali ad un mondo agricolo e in questo caso non solo alla Provincia di Trapani ma di tutta l’Isola, che si attendono risposte serie e concrete per un agricoltura sempre più in crisi”.

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SRR ‘TRAPANI PROVINCIA SUD S.P.A’, FASOLA (UGL): “POCA CHIAREZZA FUTURO, MALGRADO APPROVAZIONE DOTAZIONE ORGANICA”

Approvata dalla Giunta Regionale la dotazione organica della SRR “Trapani Provincia Sud S.p.A.” che di fatto potrebbe porre fine alla gestione commissariale della Belice Ambiente S.p.A. in liquidazione.
“Nonostante la si può inquadrare come buona notizia quella dell’avvenuta approvazione in Giunta Regionale delle dotazioni organiche di alcune SRR, in verità non sembra esserci chiarezza sul futuro imminente per la gestione dei rifiuti in Sicilia. Ogni giorno si susseguono dichiarazioni di attori diversi e in contrasto fra loro. Il Governo regionale dichiara che è pronto un DDL che rivoluziona il sistema dei rifiuti siciliano e il giorno dopo si approvano le dotazioni organiche come se dovesse permanere l’attuale sistema delle SRR. Il Governo nazionale pone un termine di 48 ore al Presidente della Regione Rosario Crocetta per individuare soluzioni definitive al problema dei rifiuti e minaccia l’arrivo immediato di un Commissario Straordinario per l’Emergenza Rifiuti. Nessuna soluzione ma solo la contrarietà al Commissariamento insomma schizofrenia allo stato puro”. Questo è quanto dichiarato dal Reggente dell’Unione Territoriale del Lavoro di Trapani, Franco Fasola (nella foto).
Sulla vicenda interviene il reggente provinciale per l’igiene ambientale dell’UGL, Alessandro Franchina il quale dichiara: “l’approvazione della dotazione organica rischia di diventare un flop se non si procederà nel giro di 10 giorni al passaggio del personale dalla Belice Ambiente alla SRR. Per tale motivo abbiamo già chiesto l’immediata attivazione del tavolo di concertazione permanente. Dal canto nostro intendiamo dare il via libera all’immediato passaggio di tutto il personale della Belice Ambiente entro il giorno successivo all’avvio del tavolo di concertazione”.
Il componente del direttivo provinciale UGL e RSA in Belice Ambiente Vincenzo Impastato punta l’attenzione sulla tempistica: “Buon passo in avanti per i lavoratori della Belice Ambiente S.p.A. in liquidazione che potrebbero da qui a qualche giorno transitare nella SRR e cominciare a percepire regolarmente le proprie spettanze. Al di là delle vecchie spettanze ancora non percepite va sottolineato che sono ancora in itinere e in via di definizione le istanze di fallimento per la Belice Ambiente. Non fare il transito del personale immediatamente e prima della dichiarazione di fallimento significa non poter più garantire il posto di lavoro ai lavoratori della Belice Ambiente”.
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lunedì 2 maggio 2016

PRIMO DI MAGGIO, A ROMA L’UGL FESTEGGIA AL FIANCO DEI LAVORATORI CON CORAGGIO DA PROTAGONISTA

A Roma ha sfilato il sindacato Ugl. Tante testimonianze di sindacalisti di base dell’Ugl sulle aziende in crisi e poi il comizio finale del segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone. Cosi’ il 1 Maggio dell’Ugl organizzato a Roma, tra il Palazzo della Civilta’ del Lavoro e la sede di Confindustria, sotto lo slogan “Italia, Lavoro, Partecipazione’. “Noi rappresentiamo dei lavoratori e dei sindacalisti coraggiosi che oggi hanno voluto raccontare la realta’ delle loro aziende in crisi. Abbiamo scelto il Palazzo della Civilta’ del Lavoro per ricordare che l’Italia e’ stato un Paese all’avanguardia nelle regole sul lavoro e che tutto questo sta per essere distrutto. Siamo anche accanto alla sede di Confindustria che ci chiede un cambiamento e noi siamo sempre pronti alle sfide, a misurarci con la contrattazione di secondo livello, ma non ad accettare che il taglio dei costi nei bilanci venga fatto solo sulla pelle dei lavoratori”. “Ma siamo anche l’unico sindacato che da 66 anni si batte per la partecipazione dei lavoratori alle scelte e agli utili delle imprese. Siamo convinti che con la contrattazione di secondo livello si possa aprire una strada per la realizzazione di uno strumento che puo’ incrementare la capacita’ produttiva delle nostre aziende, sia di quelle in buono stato di salute sia di quelle in crisi”.

martedì 26 aprile 2016

FRANCHINA E’ IL NUOVO REGGENTE DELL’UGL IGIENE AMBIENTALE DI TRAPANI

E’ Alessandro Franchina il nuovo Reggente della  Federazione Provinciale dell’Ugl Igiene Ambientale di Trapani.
L’incarico fiduciario gli è stato conferito dal Segretario Nazionale, Roberto  Favoccia, di concerto con il Responsabile dell’Ugl Sicilia,  Giuseppe Messina e con il Responsabile dell’Utl/Ugl di Trapani, Franco Fasola,  al fine di  una riorganizzazione ottimale  della federazione  sul territorio  e per meglio incrementare le sue potenzialità.

venerdì 15 aprile 2016

SUDACT 2016: PRIMA TAPPA A CALTANISSETTA DELL’UGL, OTTO PRIORITÀ PER RILANCIARE IL MEZZOGIORNO, AL CENTRO DEL TEMA: OCCUPAZIONE E CARENZA DI INFRASTRUTTURE IN SICILIA

E’ stata la Sicilia ad inaugurare il nuovo percorso dell’Ugl per il rilancio del Mezzogiorno con la seconda parte del Sudact 2016 e gli otto punti della nuova road map: ambiente, infrastrutture, fondi europei, turismo, energia, occupazione, welfare ed agroalimentare.
Occupazione e carenza di infrastrutture in Sicilia al centro del dibattito dal tema centrale: “Stop crisi. Sì occupazione in investimenti pubblici in infrastrutture”.
L’appuntamento di oggi a Caltanissetta, ha riscosso grande interesse e unanimi consensi.
Ricco il parterre di ospiti che si è alternato con gli interventi alimentando un interessante dibattito fra i quali: Stefano Cetica, presidente dell'Iper Ugl, on.le Alessandro Pagano di Area Popolare (Ncd-Udc) , on. Marco Falcone (FI), presidente del gruppo parlamentare Ars, on. Gianluca Micciché (Udc), assessore regionale al Lavoro, on. Antonino Bosco (Ndc-Udc-Ap), segretario XI commissione Lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati, l’on.Renata Polverini, vice presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati e responsabile del Dipartimento nazionale politiche del lavoro e sindacali Forza Italia. Concluderà i lavori Francesco Paolo Capone, segretario generale dell'Ugl. Modererà il dibattito Ivana Baiunco, capo redattore TFN.
Numerosi i partecipanti da tutta la Sicilia, fra cui, Franco Tragno (organizzatore dell'evento) - Responsabile Utl/Ugl di Caltanissetta, Giovanni Condorelli - Segretario Confederale Responsabile delle politiche per il Mezzogiorno dell'Ugl, Giuseppe Messina - Responsabile Ugl Sicilia, Gianna Di Martino - Responsabile Utl/Ugl Ragusa, Franco Fasola - Responsabile Utl/Trapani, Giovanni Musumeci - Responsabile Utl/Ugl Catania, Eugenio Bartoccelli - Responsabile Utl/Ugl Agrigento.

lunedì 11 aprile 2016

ATO BELICE AMBIENTE SPA, UGL: “ANCORA PREOCCUPATI SORTI LAVORATORI”

"Continuiamo ad essere preoccupati per le sorti dei lavoratori dell'Ato Belice Ambiente Spa".
A sostenerlo Franco Fasola, Responsabile dell'Ugl di Trapani, intervenendo sulla vicenda che pare assumere sempre più rilievi grotteschi.
Il sindacalista aggiunge che, "non è certamente in linea con il mandato ricevuto a seguito dell'ordinanza del Presidente della Regione quanto sta accadendo a Mazara del Vallo".
"Il commissario straordinario - dice Alessandro Franchina, Reggente dell'Ugl Igiene Ambientale in provincia di Trapani - ha un compito specifico, oltre a quello primario del passaggio delle competenze dalla società d'ambito alla nuova società di regolamentazione dei rifiuti, di gestire in nome e per conto dei Comuni i servizi di raccolta dei rifiuti non  quello di sospendere 'motu proprio' la raccolta dei rifiuti in una città di oltre 55000 abitanti; non quello di mantenere disoccupati più di 80 lavoratori; non quello di mantenere senza stipendi per parecchi mesi gli stessi lavoratori". 
"La parte datoriale  - precisa Franchina - ha il dovere di rimettere al lavoro i lavoratori di Mazara del Vallo e di fare in modo che percepiscano gli stipendi, non ha né il diritto e ne il dovere di convocare riunioni per decidere le sorti di lavoratori che, non per causa loro, si trovano costretti ad incrociare le braccia".
Per l'Ugl non risulta che il Comune di Mazara del Vallo abbia annullato la propria commessa nei confronti della Belice Ambiente SpA in liquidazione ma risulta al contrario che la gestione commissariale della società d'ambito ha deciso di non erogare i servizi nel territorio mazarese dimostrando mancanza di volontà nel riattivare i servizi indispensabili a far ritornare tutto alla normalità

giovedì 7 aprile 2016

SANITA’ : A VALDERICE LA FONDAZIONE AUXILIUM INCONTRA L’UGL

Oggi a Valderice,  incontro  dalle ore 9,00 in poi  presso la Fondazione Auxilium,  per dare l’avvio alla contrattazione decentrata con i sindacati di categoria.
“L’Ugl Sanità , -  si legge in una nota -  sigla  ampiamente rappresentativa nell'ambito dei centri di riabilitazione, parteciperà con la sua delegazione rappresentata dal Segretario Provinciale Ugl Sanità, Vito Ditta,  e dai rappresentati sindacali aziendali.”

RIFIUTI, FASOLA (UGL): “ A MAZARA DEL VALLO FRA COMUNE E ATO SOLO DANNOSE DIATRIBE “

“L’attuale situazione di stallo nella diatriba tra l’Ato Belice Ambiente ed il Comune di Mazara del Vallo sulla gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti finisce col ledere il diritto dei lavoratori alla retribuzione ed al ritorno sul posto di lavoro”.
A dichiararlo è Franco Fasola, Responsabile dell’Utl/Ugl di Trapani,  che aggiunge: ”prendiamo atto dalla dichiarazione del 4 aprile u.s. del primo cittadino mazarese che ha ribadito come in presenza di un contratto sospeso il Comune di Mazara del Vallo non è nelle condizioni di pagare la retribuzione ai lavoratori a seguito di un servizio non reso al territorio perché il soggetto pubblico paga un servizio in virtù di un contratto sottoscritto”.
“Peraltro,  -  spiega - nell' incontro svoltosi a Mazara del Vallo tra l’Ugl ed il Sindaco della Città è emerso che la Gestione Commissariale della Belice Ambiente S.p.A. in liquidazione ha trasmesso al Comune di Mazara del Vallo il PEF 2016, per i servizi da erogare in Mazara del Vallo nel periodo dal 1 gennaio al 31 maggio 2016 e le fatture per i servizi resi dal 01 gennaio al 30 marzo 2016, prevedendo il funzionamento di soli 2 gasoloni e l'utilizzo di 78 operatori, 18 autisti e 4 capi-squadra.
Per l’Ugl  è alquanto strano che la Società con soli 2 gasoloni preveda l'erogazione dei servizi di svuotamento cassonetti di prossimità e servizi di porta a porta che a queste condizioni appaiono difficili da garantire.
Stante che una parte dei lavoratori potrà essere utilizzata per i servizi di spazzamento manuale, l’Ugl si chiede e chiede cosa faranno più di 50 operatori, 18 autisti e i capi-squadra, senza avere i mezzi necessari a ricevere i rifiuti”?
“La situazione di disagio e di conseguente contestazione tra i lavoratori della Società d'Ambito  - denuncia il sindacalista - sta raggiungendo massimi livelli di allerta e non si può più continuare su questa strada.
E' intendimento dell’Ugl assicurare il lavoro ai lavoratori e questo stato di cose potrebbe portare all’inattività perpetua di una parte dei lavoratori nell’ipotesi in cui non venissero utilizzati, con danno economico conseguente.
l’Ugl auspica che la Gestione Commissariale della Belice Ambiente S.p.A., in possesso di poteri speciali e sostitutivi, possa compiere un passo in avanti e riorganizzare l’attività e dare dignità ai lavoratori in modo tale da essere effettivamente utilizzati e conseguentemente pagati da chi gode dei servizi”.
Il nostro sindacato – conclude -  chiede  un atto di responsabilità a tutte le istituzioni coinvolte e siamo pronti a fare la nostra parte in un tavolo permanente di trattativa, come già più volte richiesto alla Gestione Commissariale dell’Ato Belice Ambiente Spa, per addivenire, in tempi brevissimi, ad una soluzione definitiva che veda i lavoratori tornare a lavorare e percepire le retribuzioni”.

sabato 2 aprile 2016

SUDACT: L’UGL MOBILITATA IN TUTTA ITALIA, IN SICILIA GRANDE RISCONTRO

Grande successo per la prima tappa del Sudact. In tutta Italia ed in Sicilia in particolare i quadri dirigenti dell'Ugl hanno distribuito ai tanti cittadini è curiosi il materiale divulgativo ed il documento sintetico della Road map 2016 per il Mezzogiorno. Il Sud è il vero volano di sviluppo e ripresa dell'economia e dell'occupazione, solo riducendo il divario col Nord sarà possibile lo sviluppo. I gazebo sono stati dislocati in punti strategici a Palermo, Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta e Trapani. Ancora una volta l'Ugl in prima linea a sensibilizzare le istituzioni e gli italiani sui temi fondamentali per la salvaguardia dei livelli occupazionali, per le tutele sociali ed il rilancio produttivo.

giovedì 24 marzo 2016

RIFIUTI, UGL: “A MAZARA DEL VALLO SOLUZIONI CONDIVISE PER EX ATO BELICE AMBIENTE”

"Esprimiamo soddisfazione per l'accoglimento da parte del sindaco di Mazara del Vallo delle proposte dell'Ugl formulate nel corso di precedenti incontri avuti con l'amministrazione comunale in ordine alla vertenza dei lavoratori dipendenti dell'ex ATO Belice Ambiente".
È quanto dichiara Alessandro Franchina, responsabile per la provincia di Palermo della Federazione Igiene Ambientale comparto Ato e referente del sindacato al tavolo regionale sulla riforma del comparto dei rifiuti in Sicilia, a margine dell'incontro di ieri con il sindaco della città di Mazara del Vallo, Onorevole Nicolò Cristaldi, al quale ha partecipato anche Giuseppe Messina, Reggente dell'Ugl Sicilia.
"Le soluzioni condivise con il sindaco Cristaldi - aggiunge il sindacalista -prevedono la possibilità per i lavoratori di rientrare da subito al lavoro tornando a percepire la retribuzione per il servizio reso sul territorio, superando gli ostacoli che ad oggi hanno impedito l'utilizzo di circa 60 unità dipendenti non del Comune di Mazara del Vallo ma dell'ex Ato".
"Abbiamo riscontrato - sostiene Franchina - ampia disponibilità dall'Amministrazione comunale a garantire, qualora servisse, anche la copertura del costo del noleggio dei mezzi, in via sussidiaria, su richiesta avanzata dal Commissario dell'ex Ato".
"Ci sono aspetti poco chiari che non comprendiamo sulla vicenda - rilancia il Responsabile regionale dell'Ugl Sicilia - come la nomina a commissario dell'ex Ato Belice Ambiente del dott. Mannone, dimessosi o rimosso, non si capisce bene, dall'oggi al domani nonostante avesse rapidamente trovato, come ci è stato riferito dall'Amministrazione comunale, una possibile intesa col Comune per superare gli ostacoli ed il rapporto conflittuale ereditato dalla gestione commissariale targata Sonia Alfano, peraltro poi riconfermata".
"Così come non comprendiamo - prosegue Messina - la posizione pretestuosa di chi pretenderebbe che il Comune pagasse stipendi in presenza del mancato rispetto del contratto tra ex Ato e Comune per via di servizi non resi".
"E siccome per il 2016 non ci sono pignoramenti ed il Comune di Mazara del Vallo è disposto a pagare gli stipendi se il servizio viene reso come previsto dal contratto - conclude Messina - non comprendiamo il silenzio delle altre organizzazioni sindacali sulle soluzioni percorribili già individuate per far tornare a lavorare i dipendenti dell'ex Ato O". 
Sulla vicenda interviene il Segretario regionale dell'Ugl Igiene Ambientale, Silvano Gibilisco che chiarisce "l'Ugl chiede il pieno rispetto della legge regionale n.9 dell'8 aprile 2010 perché le competenze e le responsabilità sono per legge delle SRR la cui approvazione delle dotazioni organi che vanno accelerate dal Governo regionale, e fra queste c'è quella dell'ex Ato Belice Ambiente, che fino ad oggi ha mostrato inadeguatezza nella gestione del sistema della raccolta dei rifiuti in Sicilia. Reiteriamo la necessità di sederci attorno ad un tavolo di concertazione regionale allo scopo di trovare soluzioni non tampone ma durature".
 

martedì 22 marzo 2016

EX ATO BELICE AMBIENTE, FASOLA ( UGL): NEL TRAPANESE VICENDA RIFIUTI DAI MILLE LATI OSCURI

"Servizi interrotti, personale spostato da un cantiere ad un altro come se fossero pedine e non persone, benché meno lavoratori, ed in tutto questo marasma ovviamente non dobbiamo discutere del pagamento delle retribuzioni. Tutto questo è il risultato dei super poteri assegnati al commissario straordinario nominato dal presidente della regione con l'ordinanza 1/rif. del 14 gennaio 2016".
Ad affermarlo Franco Fasola, Responsabile dell'Unione Territoriale del Lavoro di Trapani Utl-Ugl commentando la vicenda dai mille lati oscuri che riguarda il servizio di raccolta rifiuti negli 11 comuni dell'ex Ato Belice Ambiente.
"Nel territorio della città di Mazara del Vallo - prosegue il sindacalista -assistiamo ad un continuo cambio di idee e di false promesse, a partire dalla presentazione della dotazione organica che ancora attendiamo". 
Che aggiunge "va precisato ad onor del vero di essere venuti a conoscenza a mezzo stampa che la srr Trapani provincia sud abbia votato con Deliberazione del Consiglio di amministrazione n. 4 del 11 marzo 2016 una dotazione organica che conta  e che dovrebbe tutelare 314 unità lavorative, che praticamente non si discosta minimamente dalla precedente dotazione organica approvata con Deliberazione n. 18 del 4 settembre 2014". 
"Alla luce di quanto esposto rilancia Fasola - non si comprende perché non si è provveduto ad una integrazione della Dotazione Organica del 2014, ovvero perché gli organi regionali non hanno provveduto ad approvare la Dotazione del 2014 ed oggi dovrebbe andare bene quella del 2016 stante la loro similitudine.
"L'UGL reitera la richiesta di istituzione e convocazione immediata di un tavolo tecnico perenne -conclude il Responsabile della UTL-UGL di Trapani -come ribadito più volte. È inconcepibile continuare ad assistere a queste gestioni commissariali che producono solo note e  carte, ma nulla più".

sabato 12 marzo 2016

A TRAPANI DIRETTIVO PROVINCIALE DELL’UGL SANITA’

A Trapani in data 10 marzo, si è tenuta una riunione presso i locali dell’Unione Territoriale del Direttivo provinciale della Federazione Sanità ,  alla  presenza del Responsabile Regionale dell’Ugl Sanità, Renzo Spada, del segretario provinciale, Vito Ditta del commissario UTL- Ugl Trapani, Francesco Fasola.
Durante la partecipata  riunione,  sono stati trattati temi  riguardanti il delicato settore della Sanità, evidenziando come in questo particolare momento di crisi e di cattiva gestione della sanità in Sicilia, oltre ai pazienti quelli che stanno pagando il prezzo più alto sono proprio i lavoratori del settore che vedono ogni giorno svilire il proprio ruolo e vacillare il posto di lavoro soprattutto nella sanità privata.

martedì 8 marzo 2016

UGL: QUALITA’, PUNTUALITA’ E PROFESSIONALITA’ NEI SERVIZI OFFERTI DAI PATRONATI

“L’Enas gode di buona salute ed abbiamo già messo mano ad un piano di riorganizzazione della rete degli sportelli – afferma Eugenio Bartoccelli, nuovo Responsabile nazionale delle strutture Enas - potenziando la piattaforma operativa ed i servizi erogabili all’utenza in tutto il territorio nazionale. Siamo fiduciosi e fortemente convinti – prosegue - che qualità, puntualità e professionalità
caratterizzeranno nei mesi a venire ancora più di prima l’azione dei patronati dell’Ugl sul territorio ”.
Intervenendo alla giornata formativa, organizzata dal Caf Ugl Srl di Roma, Bartoccelli ha esposto il piano di rilancio dell’Enas alla folta platea di operatori e nuovi convenzionati, motivandoli al punto giusto per meglio interpretare sul territorio il delicato e complesso ruolo fatto di costante studio, approfondimento e presenza sul luogo di lavoro per rispondere al meglio alle richieste dell’utente.
“Il nuovo supporto informatico di cui si è dotato il Caf consentirà a tutti gli operatori di erogare ai cittadini nuovi e maggiori servizi in materia fiscale e non solo, utenti che sempre più, scelgono i nostri sportelli Caf – dichiara Cinzia Marzoli, Presidente nazionale del Caf Ugl Srl”.
Introducendo i lavori dell’intensa e partecipata giornata formativa, la Marzoli ha sottolineato l’importanza di implementare la rete degli sportelli Caf con i servizi di patronato operanti sul territorio per garantire un servizio completo e di altissima qualità in favore dell’utente, sempre più attento ed esigente in un contesto dove le regole e le norme cambiano repentinamente sia nel campo fiscale che previdenziale.
Il presidente del Caf Ugl si è soffermata sulla riorganizzazione della struttura centrale e sull’istituzione di un numero verde per meglio interfacciarsi con le sedi periferiche e rispondere alle domande in tempo reale.
Si chiude così il ciclo di seminari formativi in Sicilia che ha visto il Caf Ugl Srl e l’Enas protagonisti di intese giornate formative a Catania, lo scorso 3 marzo ed a Palermo ieri.
Incontri che hanno visto la partecipazione massiccia e attiva di oltre 130 operatori di sportelli fiscali e di patronato in Sicilia e dove sia il responsabile nazionale delle strutture Enas, Bartoccelli che il presidente del Caf nazionale Marzoli hanno entusiasmato i partecipanti, sviluppando un clima di collaborazione con i nuovi operatori e rafforzando la coesione tra tutti i collaboratori all’importante evento sindacale.
Presenti alla giornata formativa di Palermo il Segretario Confederale dell’Ugl, Giovanni Condorelli, Fabrizio Nardi - DG Caf Ugl, Marco di Rosa - Consulente Fiscale Ugl, Chiara Marcozzi del Caf Ugl srl, Giuseppe Messina, Reggente dell´Ugl Sicilia, ed i Segretari Responsabili di Palermo, Trapani, Caltanissetta e Agrigento.


Filippo Virzì
Ufficio Stampa Ugl Sicilia

martedì 1 marzo 2016

VERTENZA DELFINO SRL, FIORINO (UGL), “ABBIAMO CHIESTO INTERVENTO PREFETTO TRAPANI”

"Abbiamo chiesto l’intervento del Prefetto di Trapani e dei sindaci dei comuni di Marsala e Petrosino per tutelare la situazione lavorativa dei dipendenti della società Delfino srl". A dichiararlo Letizia Fiorino, segretario regionale della Federazione Ugl terziario, intervenendo sulla vicenda che vede coinvolta la società Delfino srl in Amministrazione Giudiziaria in decisioni arbitrarie a danno dei dipendenti. "Non ci convince la gestione attuale dei responsabili di questa nuova amministrazione - aggiunge la sindacalista - che pare assumere atteggiamenti poco consoni rispetto alla tutela dei diritti dei lavoratori ed abbiamo chiesto un urgente incontro al Prefetto Falco per ottenere dall’Amministrazione Giudiziaria della Società Delfino chiarimenti in ordine all’arbitraria riduzione dell’orario di lavoro ai dipendenti senza avere preventivamente convocato le Organizzazioni Sindacali". "E' una scelta che contestiamo - sostiene la Fiorino - assunta senza alcun accordo sindacale, violando, in tal modo, i diritti dei lavoratori ed il contratto collettivo nazionale di categoria". "Chiediamo, pertanto, un tavolo di confronto e di concertazione presso la Prefettura di Trapani con i sindaci di Petrosino e Marsala - conclude il segretario regionale dell'Ugl Terziario - per fare chiarezza su questa situazione che appare paradossale e che mira esclusivamente alla salvaguardia occupazionale e retributiva dei lavoratori auspicando, nel contempo, il proseguo dell'attività di società che svolge ancora oggi un ruolo di primo piano in un territorio ad alta vocazione turistica come quello della provincia di Trapani".