giovedì 24 marzo 2016

RIFIUTI, UGL: “A MAZARA DEL VALLO SOLUZIONI CONDIVISE PER EX ATO BELICE AMBIENTE”

"Esprimiamo soddisfazione per l'accoglimento da parte del sindaco di Mazara del Vallo delle proposte dell'Ugl formulate nel corso di precedenti incontri avuti con l'amministrazione comunale in ordine alla vertenza dei lavoratori dipendenti dell'ex ATO Belice Ambiente".
È quanto dichiara Alessandro Franchina, responsabile per la provincia di Palermo della Federazione Igiene Ambientale comparto Ato e referente del sindacato al tavolo regionale sulla riforma del comparto dei rifiuti in Sicilia, a margine dell'incontro di ieri con il sindaco della città di Mazara del Vallo, Onorevole Nicolò Cristaldi, al quale ha partecipato anche Giuseppe Messina, Reggente dell'Ugl Sicilia.
"Le soluzioni condivise con il sindaco Cristaldi - aggiunge il sindacalista -prevedono la possibilità per i lavoratori di rientrare da subito al lavoro tornando a percepire la retribuzione per il servizio reso sul territorio, superando gli ostacoli che ad oggi hanno impedito l'utilizzo di circa 60 unità dipendenti non del Comune di Mazara del Vallo ma dell'ex Ato".
"Abbiamo riscontrato - sostiene Franchina - ampia disponibilità dall'Amministrazione comunale a garantire, qualora servisse, anche la copertura del costo del noleggio dei mezzi, in via sussidiaria, su richiesta avanzata dal Commissario dell'ex Ato".
"Ci sono aspetti poco chiari che non comprendiamo sulla vicenda - rilancia il Responsabile regionale dell'Ugl Sicilia - come la nomina a commissario dell'ex Ato Belice Ambiente del dott. Mannone, dimessosi o rimosso, non si capisce bene, dall'oggi al domani nonostante avesse rapidamente trovato, come ci è stato riferito dall'Amministrazione comunale, una possibile intesa col Comune per superare gli ostacoli ed il rapporto conflittuale ereditato dalla gestione commissariale targata Sonia Alfano, peraltro poi riconfermata".
"Così come non comprendiamo - prosegue Messina - la posizione pretestuosa di chi pretenderebbe che il Comune pagasse stipendi in presenza del mancato rispetto del contratto tra ex Ato e Comune per via di servizi non resi".
"E siccome per il 2016 non ci sono pignoramenti ed il Comune di Mazara del Vallo è disposto a pagare gli stipendi se il servizio viene reso come previsto dal contratto - conclude Messina - non comprendiamo il silenzio delle altre organizzazioni sindacali sulle soluzioni percorribili già individuate per far tornare a lavorare i dipendenti dell'ex Ato O". 
Sulla vicenda interviene il Segretario regionale dell'Ugl Igiene Ambientale, Silvano Gibilisco che chiarisce "l'Ugl chiede il pieno rispetto della legge regionale n.9 dell'8 aprile 2010 perché le competenze e le responsabilità sono per legge delle SRR la cui approvazione delle dotazioni organi che vanno accelerate dal Governo regionale, e fra queste c'è quella dell'ex Ato Belice Ambiente, che fino ad oggi ha mostrato inadeguatezza nella gestione del sistema della raccolta dei rifiuti in Sicilia. Reiteriamo la necessità di sederci attorno ad un tavolo di concertazione regionale allo scopo di trovare soluzioni non tampone ma durature".
 

martedì 22 marzo 2016

EX ATO BELICE AMBIENTE, FASOLA ( UGL): NEL TRAPANESE VICENDA RIFIUTI DAI MILLE LATI OSCURI

"Servizi interrotti, personale spostato da un cantiere ad un altro come se fossero pedine e non persone, benché meno lavoratori, ed in tutto questo marasma ovviamente non dobbiamo discutere del pagamento delle retribuzioni. Tutto questo è il risultato dei super poteri assegnati al commissario straordinario nominato dal presidente della regione con l'ordinanza 1/rif. del 14 gennaio 2016".
Ad affermarlo Franco Fasola, Responsabile dell'Unione Territoriale del Lavoro di Trapani Utl-Ugl commentando la vicenda dai mille lati oscuri che riguarda il servizio di raccolta rifiuti negli 11 comuni dell'ex Ato Belice Ambiente.
"Nel territorio della città di Mazara del Vallo - prosegue il sindacalista -assistiamo ad un continuo cambio di idee e di false promesse, a partire dalla presentazione della dotazione organica che ancora attendiamo". 
Che aggiunge "va precisato ad onor del vero di essere venuti a conoscenza a mezzo stampa che la srr Trapani provincia sud abbia votato con Deliberazione del Consiglio di amministrazione n. 4 del 11 marzo 2016 una dotazione organica che conta  e che dovrebbe tutelare 314 unità lavorative, che praticamente non si discosta minimamente dalla precedente dotazione organica approvata con Deliberazione n. 18 del 4 settembre 2014". 
"Alla luce di quanto esposto rilancia Fasola - non si comprende perché non si è provveduto ad una integrazione della Dotazione Organica del 2014, ovvero perché gli organi regionali non hanno provveduto ad approvare la Dotazione del 2014 ed oggi dovrebbe andare bene quella del 2016 stante la loro similitudine.
"L'UGL reitera la richiesta di istituzione e convocazione immediata di un tavolo tecnico perenne -conclude il Responsabile della UTL-UGL di Trapani -come ribadito più volte. È inconcepibile continuare ad assistere a queste gestioni commissariali che producono solo note e  carte, ma nulla più".

sabato 12 marzo 2016

A TRAPANI DIRETTIVO PROVINCIALE DELL’UGL SANITA’

A Trapani in data 10 marzo, si è tenuta una riunione presso i locali dell’Unione Territoriale del Direttivo provinciale della Federazione Sanità ,  alla  presenza del Responsabile Regionale dell’Ugl Sanità, Renzo Spada, del segretario provinciale, Vito Ditta del commissario UTL- Ugl Trapani, Francesco Fasola.
Durante la partecipata  riunione,  sono stati trattati temi  riguardanti il delicato settore della Sanità, evidenziando come in questo particolare momento di crisi e di cattiva gestione della sanità in Sicilia, oltre ai pazienti quelli che stanno pagando il prezzo più alto sono proprio i lavoratori del settore che vedono ogni giorno svilire il proprio ruolo e vacillare il posto di lavoro soprattutto nella sanità privata.

martedì 8 marzo 2016

UGL: QUALITA’, PUNTUALITA’ E PROFESSIONALITA’ NEI SERVIZI OFFERTI DAI PATRONATI

“L’Enas gode di buona salute ed abbiamo già messo mano ad un piano di riorganizzazione della rete degli sportelli – afferma Eugenio Bartoccelli, nuovo Responsabile nazionale delle strutture Enas - potenziando la piattaforma operativa ed i servizi erogabili all’utenza in tutto il territorio nazionale. Siamo fiduciosi e fortemente convinti – prosegue - che qualità, puntualità e professionalità
caratterizzeranno nei mesi a venire ancora più di prima l’azione dei patronati dell’Ugl sul territorio ”.
Intervenendo alla giornata formativa, organizzata dal Caf Ugl Srl di Roma, Bartoccelli ha esposto il piano di rilancio dell’Enas alla folta platea di operatori e nuovi convenzionati, motivandoli al punto giusto per meglio interpretare sul territorio il delicato e complesso ruolo fatto di costante studio, approfondimento e presenza sul luogo di lavoro per rispondere al meglio alle richieste dell’utente.
“Il nuovo supporto informatico di cui si è dotato il Caf consentirà a tutti gli operatori di erogare ai cittadini nuovi e maggiori servizi in materia fiscale e non solo, utenti che sempre più, scelgono i nostri sportelli Caf – dichiara Cinzia Marzoli, Presidente nazionale del Caf Ugl Srl”.
Introducendo i lavori dell’intensa e partecipata giornata formativa, la Marzoli ha sottolineato l’importanza di implementare la rete degli sportelli Caf con i servizi di patronato operanti sul territorio per garantire un servizio completo e di altissima qualità in favore dell’utente, sempre più attento ed esigente in un contesto dove le regole e le norme cambiano repentinamente sia nel campo fiscale che previdenziale.
Il presidente del Caf Ugl si è soffermata sulla riorganizzazione della struttura centrale e sull’istituzione di un numero verde per meglio interfacciarsi con le sedi periferiche e rispondere alle domande in tempo reale.
Si chiude così il ciclo di seminari formativi in Sicilia che ha visto il Caf Ugl Srl e l’Enas protagonisti di intese giornate formative a Catania, lo scorso 3 marzo ed a Palermo ieri.
Incontri che hanno visto la partecipazione massiccia e attiva di oltre 130 operatori di sportelli fiscali e di patronato in Sicilia e dove sia il responsabile nazionale delle strutture Enas, Bartoccelli che il presidente del Caf nazionale Marzoli hanno entusiasmato i partecipanti, sviluppando un clima di collaborazione con i nuovi operatori e rafforzando la coesione tra tutti i collaboratori all’importante evento sindacale.
Presenti alla giornata formativa di Palermo il Segretario Confederale dell’Ugl, Giovanni Condorelli, Fabrizio Nardi - DG Caf Ugl, Marco di Rosa - Consulente Fiscale Ugl, Chiara Marcozzi del Caf Ugl srl, Giuseppe Messina, Reggente dell´Ugl Sicilia, ed i Segretari Responsabili di Palermo, Trapani, Caltanissetta e Agrigento.


Filippo Virzì
Ufficio Stampa Ugl Sicilia

martedì 1 marzo 2016

VERTENZA DELFINO SRL, FIORINO (UGL), “ABBIAMO CHIESTO INTERVENTO PREFETTO TRAPANI”

"Abbiamo chiesto l’intervento del Prefetto di Trapani e dei sindaci dei comuni di Marsala e Petrosino per tutelare la situazione lavorativa dei dipendenti della società Delfino srl". A dichiararlo Letizia Fiorino, segretario regionale della Federazione Ugl terziario, intervenendo sulla vicenda che vede coinvolta la società Delfino srl in Amministrazione Giudiziaria in decisioni arbitrarie a danno dei dipendenti. "Non ci convince la gestione attuale dei responsabili di questa nuova amministrazione - aggiunge la sindacalista - che pare assumere atteggiamenti poco consoni rispetto alla tutela dei diritti dei lavoratori ed abbiamo chiesto un urgente incontro al Prefetto Falco per ottenere dall’Amministrazione Giudiziaria della Società Delfino chiarimenti in ordine all’arbitraria riduzione dell’orario di lavoro ai dipendenti senza avere preventivamente convocato le Organizzazioni Sindacali". "E' una scelta che contestiamo - sostiene la Fiorino - assunta senza alcun accordo sindacale, violando, in tal modo, i diritti dei lavoratori ed il contratto collettivo nazionale di categoria". "Chiediamo, pertanto, un tavolo di confronto e di concertazione presso la Prefettura di Trapani con i sindaci di Petrosino e Marsala - conclude il segretario regionale dell'Ugl Terziario - per fare chiarezza su questa situazione che appare paradossale e che mira esclusivamente alla salvaguardia occupazionale e retributiva dei lavoratori auspicando, nel contempo, il proseguo dell'attività di società che svolge ancora oggi un ruolo di primo piano in un territorio ad alta vocazione turistica come quello della provincia di Trapani". 



domenica 28 febbraio 2016

SANITÀ: MAZARA DEL VALLO, UGL "DISAGI IN AREA DI EMERGENZA"

"In questi giorni si registrano a Mazara del Vallo nell'area di emergenza di via Livorno, notevoli disagi sia per i pazienti che per il personale sanitario, il quale opera in situazione di difficolta'". Cosi' Franco Fasola, responsabile dell'Unione Territoriale del Lavoro Ugl di Trapani, che aggiunge: "Attualmente una delle due ambulanze in dotazione presso l'area di emergenza - prosegue il sindacalista - e' in fermo tecnico per riparazioni, una viene utilizzata per trasferimenti interospedalieri in un' area di emergenza dove non ci sono reparti e non si possono effettuare ricoveri, ed un' altra ambulanza era stata spostata a Favignana lasciando una citta' di 50.000 abitanti con una sola ambulanza sul territorio". "Tale situazione - spiega Fasola - dura ormai da diversi giorni con ritardi nei ricoveri dei pazienti mazaresi che gia' da circa 3 anni sono costretti a girovagare per gli ospedali trapanesi, quando finisce bene, e anche del palermitano ed agrigentino. Inoltre spesso capita che vi e' da trasferire pazienti urgenti in rianimazione e non si trova l'ambulanza disponibile per il trasferimento. Tutto cio' comporta malcontenti per i parenti e per i pazienti che si ripercuotono sul lavoro dei medici ed infermieri, per non parlare della mancanza di un'emogasanalizzatore presso l'area di emergenza che, richiesto ormai da molti anni (addirittura ancora prima del trasferimento provvisorio presso l'area di emergenza), ancora non e ' stato comprato pur costando poche centinaia di euro". "Questa apparecchiatura - spiega - e' indispensabile per gestire pazienti critici e costringe i medici ad aspettare ore prima di poter stabilire una terapia adeguata salvavita. Tutto cio' sotto gli occhi di una direzione sanitaria aziendale e locale, nonche' di responsabili che dimostrano soltanto un attaccamento alla poltrona e che stanno zitti per non perderla". "Si spera - conclude Fasola che tutto questa finisca presto e che l'amministrazione aziendale porga piu' attenzione ai problemi sanitari della citta' di Mazara, lasciata a se stessa in questo momento delicato di transizione. Inoltre ci pervengono molte lamentele di pazienti che vengono cacciati in malo modo dal pronto soccorso perche' in codice bianco o verde". (ITALPRESS). vbo/com 27-Feb-16 14:04 NNNN

giovedì 11 febbraio 2016

UGL IGIENE AMBIENTALE: L’ASSESSORE CONTRAFATTO INCONTRA LE FORZE SOCIALI

Si è svolto a Palermo un incontro  presso il Dipartimento regionale Acque e Rifiuti,  tra l'Assessore Vania Contrafatto, coadiuvata da una rappresentanza di funzionari del dipartimento, i sindaci degli 11 comuni facenti parte dell'Ato Belice Ambiente, il commissario straordinario Sonia Alfano, sua eccellenza il prefetto di TP e le OO.SS. unico assente il Liquidatore della società Dr. Lisma, per discutere e trovare soluzioni alla sospensione del servizio di igiene ambientale comunicato in data 27/01/16 dal commissario straordinario in quanto i comuni soci dell'Ato non versano regolarmente e pienamente le quote societarie per sostenere il costo del servizio.
Dopo diverse ore di trattativa, non sempre dai toni pacati, si è giunti all'accordo che i sindaci verseranno entro pochi giorni le somme per pagare la mensilità, che il servizio riprenderà già da domani, e che la SRR si prodigherà entro il mese a comunicare sia il piano d'ambito che la dotazione organica.

 "Come sempre i lavoratori hanno dimostrato grande senso di responsabilità e di solidarietà reciproca - afferma Alessandro Franchina dirigente della Federazione provinciale Igiene Ambientale di Palermo dell’Ugl  - il nostro sindacato ribadisce  che quanto discusso  non è altro che una soluzione tampone a breve termine, auspichiamo che più che scambi epistolari e di accuse sterili occorrano atti concreti e soluzioni durature a cominciare dalla comunicazione delle dotazioni organiche e del versamento costante puntuale e completo delle quote societarie”.
 
 

giovedì 11 febbraio 2016

martedì 9 febbraio 2016

RIFIUTI: DISFUNZIONI CONTINUE, L'UGL AL FIANCO DEI LAVORATORI E DEI CITTADINI

“Il fallimento della politica regionale in tema di rifiuti è sotto gli occhi di tutti! Il Governo Crocetta continua a rimandare la soluzione del problema in una Regione che rischia di trasformarsi in una nuova terra dei fuochi. Le proroghe dei commissariamenti sono una telenovela senza fine. Le discariche sono ormai sature e si perde ancora tempo nel trasferire le competenze del ciclo rifiuti dalle Ato alle Srr, con il personale che non riscuote gli stipendi da mesi e mesi, il servizio di raccolta e smaltimento che non viene effettuato per carenza di mezzi ed i sindaci che sono costretti a ricorrere a provvedimenti straordinari per attenuare gli effetti di un’emergenza che rischia di creare danni ambientali e sociali”.
Lo dichiara il Responsabile provinciale dell’Ugl di Trapani - Franco Fasola - esprimendo solidarietà ai lavoratori di Belice Ambiente spa in liquidazione.
“A Mazara del Vallo – sottolinea il sindacalista – i lavoratori pur nel disagio non debbono cedere a strumentalizzazioni. La soluzione corretta che il Governo regionale può fare domattina _ prosegue - è il passaggio delle competenze dall’Ato alla Srr, l’approvazione della pianta organica per farvi transitare i lavoratori che ne hanno diritto e l’approvazione del piano di intervento per consentire ai comuni di far bandire gli appalti pluriennali dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti con previsione di utilizzazione del personale della Srr".
"Lasciare le cose come stanno significa fregarsene dei lavoratori e dei cittadini sostiene Fasola. Il quale aggiunge: "E’ assurdo che i sindaci non abbiano la piena competenza della gestione dei rifiuti nel proprio territorio ma siano chiamati ad intervenire solo quando l’emergenza è conclamata”.
"Il modello degli Ambiti ottimali che associa i Comuni nella gestione dei rifiuti - conclude Fasola - ha prodotto solo debiti che finiscono col ricadere sugli stessi enti locali. Non possono essere i lavoratori a pagare l'inadeguatezza gestionale sul ciclo dei rifiuti. Auspichiamo che i comuni, in questa fase complicata,  tutelino maggiormente i lavoratori sostituendosi all'Ato per pagarli direttamente nel proprio cantiere".
 
 
 

venerdì 29 gennaio 2016

Consiglio Nazionale a Chianciano venerdì 29 e sabato 30 gennaio

                                

Il 29 e il 30 gennaio 2016 il Consiglio Nazionale dell’Ugl si riunirà a Chianciano. I lavori avranno inizio venerdì 29 gennaio alle ore 15.00 con una relazione del segretario generale Francesco Paolo Capone, si concluderanno sabato 30 gennaio alle ore 13.00.

lunedì 4 gennaio 2016

Editoriale a cura di Giuseppe Messina

Nel caos generale di una Sicilia politicamente a pezzi e con un esecutivo regionale incapace, con la sua maggioranza all’Ars a trazione Pd, di arginare le ‘scorribande finanziarie’ del Governo Renzi, i siciliani potrebbero ritrovarsi, fra non molto, scippati dell’autonomia conquistata con la morte di tanti.
Il Governo regionale se vuol salvare la faccia con i siciliani e con il mondo intero faccia quello che in settant’anni nessuno è riuscito o ha voluto fare, tra ascarismo e volgare incapacità politica, e cioè costituire l’Agenzia regionale delle Entrata. Eviti che lo Stato riduca al lastrico l’Isola, si opponga alla negoziazione al basso di un nuovo sistema tributario che sposterebbe la ‘cassaforte’ da Palermo a Roma. L’esecutivo regionale  alzi gli steccati, faccia barricate a difesa degli articoli 36 e 37 dello Statuto autonomistico siciliano.
Da quanto accade, ahinoi, siamo spinti a pensare male perché quello che la politica ascara si appresta a fare è proprio il contrario e cioè l’abolizione dell’art. 37 e lo stravolgimento dell’art. 36 dello Statuto, certificando la dipendenza della Sicilia da Roma - padrona.
A poco serve sapere che la modifica di due norme costituzionali si può fare solo con legge costituzionale, passando dall’Assemblea regionale siciliana, il cui parere è  indispensabile, e la cui consultazione sarebbe dovuta avvenire in via preventiva, prima della Delibera di Giunta n. 286/2015, assunta dall’esecutivo del presidente Rosario Crocetta in maniera unilaterale.
L’atteggiamento del Governo regionale è, difatti, inequivocabile, laddove, emerge dal citato atto di giunta regionale, invita il Consiglio dei Ministri a deliberare un impianto finanziario che, di fatto e nella sostanza ‘scardina’ l’impianto statutario, al solo fine di agevolare la posizione dello Stato, senza passare da una riforma di rango costituzionale.
Ed è proprio la Costituzione, Statuto più norme dell’art. 119 della Carta Costituzionale, che attribuisce già risorse certe alla Regione.
Anche la soluzione di utilizzare Riscossione Sicilia spa in alternativa alla costituzione dell’Agenzia regionale delle Entrate è osteggiata da ‘oscure forze’ come può evincersi dalle polemiche  recenti sulla mancata ricapitalizzazione della società partecipata della Regione siciliana. Fatto incredibile accaduto il 29 dicembre scorso a Sala d’ercole all’Ars dove la maggioranza è andata sotto con trentasei voti a trentatré, sulla norma che prevedeva la ricapitalizzazione della società partecipata Riscossione Sicilia, con un intervento di due milioni e mezzo di euro. Perché si vuole eliminare l’unica partecipata che in questo 2015 ha fatto registrare un +23 per cento delle entrate, recuperando milioni di euro? Il presidente Crocetta agisca con coraggio e cacci l’assessore all’economia Alessandro Baccei dal governo e dall’Isola, il giusto premio per chi ha offeso tutti i siciliani e la storia di questa terra, tornando ad sventolare con orgoglio la bandiera siciliana. Poi faccia i bagagli e consegni la Sicilia ai siciliani con il voto anticipato.
 
 
     

 
 

lunedì 21 dicembre 2015

IMMIGRATI: A TRAPANI APERTURA HOTSPOT, PER L’UGL “RISULTATO IMPORTANTE”

"Siamo soddisfatti per l'annuncio da parte del governo nazionale dell'apertura dell'hotspot a Trapani presso l'attuale sede del Cie di Milo.
 A breve dovrebbe chiudersi la procedura di mobilità' avviata nel maggio scorso dalla Cooperativa Badia Grande con il conseguente riassorbimento dei circa 40 lavoratori in esubero. Risultato importante al quale l'Ugl, tra gli altri, ha lavorato rifiutandosi di aprire un tavolo per l'accesso agli ammortizzatori sociali, chiesto da altri, che avrebbe rischiato di allontanare i lavoratori dal possibile rientro al lavoro ".
È quanto dichiara Franco Fasola, Responsabile dell'Unione territoriale del Lavoro (UTL-UGL) di Trapani, commentando la notizia dell'apertura a Trapani del terzo hotspot in Sicilia e sul territorio nazionale.
"Abbiamo seguito passo dopo passo coerentemente l'evoluzione della vicenda - aggiunge - avendo sempre a cuore il rientro al lavoro del personale in esubero". 
"Il mantenimento del tavolo di crisi presso la Prefettura di Trapani - sostiene Fasola - chiesto dall'Ugl con insistenza, motivo per il quale ringraziamo il Prefetto Falco per il sostegno determinante anche alla chiusura positiva della vertenza lavorativa, si è rivelato vincente".
"A maggio - dichiara Giuseppe Messina - Reggente dell'Ugl Sicilia - la Commissione europea aveva proposto di sviluppare un sistema di prima accoglienza per i migranti irregolari nei “punti caldi” (hotspot) in cui si registrava il maggior numero di arrivi sul suolo dell’Unione (principalmente in Italia e in Grecia) per identificare e registrare migranti e profughi e permettere loro di entrare nel programma di ricollocamento all’interno del territorio europeo".
"Dopo l'apertura del centro di identificazione di Lampedusa, avvenuta lo scorso 21 settembre, attivo come hotspot in via sperimentale - puntualizza il sindacalista - adesso anche a Trapani sarà possibile attivare il servizio essenziale in un territorio fortemente esposto al fenomeno della migrazione".
"Ringraziamo il Prefetto Mario Morcone, capo del dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’interno - sottolinea - per l'impegno profuso nella designazione del centro di Milo come hotspot che da una boccata d'ossigeno sul piano occupazionale e Antonio Manca, Presidente della Cooperativa Badia Grande, per non avere chiesto la chiusura della procedura di licenziamento ed aver tenuto in attività per cinque mesi i lavoratori, garantendo loro la retribuzione".
"A questo punto - conclude Messina -potrà essere avviato anche nella città del 'Sale' il programma europeo di ricollocamento dei migranti che consentirà, a quelli che accetteranno di essere identificati e faranno richiesta d’asilo, di essere trasferiti dagli hotspot nei centri di accoglienza e poi indirizzati verso il paese pronto a dare loro asilo".
 
 Filippo Virzì


Ufficio Stampa Ugl Sicilia

martedì 24 novembre 2015

PALERMO: IL CONSOLE GENERALE DELLA RUSSIA KOLOMBET INCONTRA L’UGL SICILIA

Oggi a Palermo,  presso la sede dell’Ugl Sicilia,  visita del  Console Generale della Russia per la Sicilia e la Calabria, Mikhail Kolombet .
Il Console Generale,  è stato accolto da una delegazione dell'Ugl Sicilia,  composta, dal  Segretario Confederale Ugl con delega alla politiche del MezzogiornoGiovanni Condorelli, dal Segretario Responsabile per la Sicilia,   Giuseppe Messina, dal Responsabile in Sicilia delle Relazioni Internazionali, Giovanni Damiani ,  dal Responsabile regionale dell'Ufficio Stampa e Coordinatore del Sei - Sindacato Emigrati Immigrati/ Ugl in Sicilia , Filippo Virzì, il Segretario regionale in Sicilia dell’Ugl terziario, Letizia Fiorino e il Responsabile Ugl/Utl di Trapani, Franco Fasola. 
“La visita di oggi, - dichiara Giovanni Condorelli -  segue la precedente tenutasi sempre a Palermo il 20 ottobre,  presso la sede del Consolato Russo.
Nel  corso dell’incontro odierno, è stato avviato  fra il Consolato russo  in Sicilia e Calabria e il sindacato Ugl in  Sicilia,  un percorso di cooperazione finalizzato ad imminenti accordi miranti ad una assistenza integrata con i servizi patronali, fiscali e legali, alla  comunità Russa presente sul territorio”.

 Ufficio Stampa Ugl Sicilia

domenica 22 novembre 2015

Sindacato, Capone (Ugl): “Tribunale decreta nostra legittimità”


 Comunicato Stampa

Il Tribunale di Roma ha emanato oggi l’ordinanza n°54512/15 che “conferma l’elezione di  Francesco Paolo Capone quale segretario generale e la nomina dei componenti della segreteria confederale dell’Ugl, avvenuta con il consiglio nazionale del 29 agosto 2015”.
“Esprimo la più profonda soddisfazione personale e di tutta la segreteria confederale dell’Ugl – commenta il segretario generale dell’Ugl - per l’ordinanza che, oltre a legittimare definitivamente l’attuale vertice confederale, rafforza il ruolo dell’Ugl, da sempre al fianco dei lavoratori”.
“In questo modo – conclude Francesco Paolo Capone – si pone fine all’inutile guerriglia messa in atto da uno sparuto gruppo di espulsi che ha provato ad appropriarsi di 65 anni di storia con sistemi fraudolenti e, come ha stabilito il Tribunale, totalmente illegittimi”.

Roma, 20 novembre 2015


Segreteria Generale UGL

martedì 17 novembre 2015

FORESTALI: DOMANI SCIOPERO GENERALE PROCLAMATO DALL’UGL

Per domani l’Ugl Agricoli, Forestali ha indetto lo sciopero generale del comparto forestale con Assemblea dei lavoratori forestali a Palermo sotto Palazzo d’Orleans- Piazza Indipendenza, a partire dalle  ore 11.00.
“L’Ugl   - si legge in una nota - è  fortemente preoccupata per le mancate risposte in ordine alla vertenza dei Forestali siciliani con particolare riferimento alla comunicazione di sospensione dell’attività lavorativa dei lavoratori 151sti, 101sti e 78sti, tale sospensione comporterà che i lavoratori non riusciranno a realizzare le giornate necessarie, compresi i lavoratori del servizio antincendio, cosi detti quota 20%; infatti qualora non fosse garantita la continuità , potrebbero non effettuare al 31 dicembre 2015 le giornate lavorative previste dalla normativa vigente. Pur essendo stata approvata da parte dell’Assemblea Regionale la norma che stanzia 16 milioni di euro per garantire circa 9 giornate lavorative già somme esaurite”.
 
 Per  il sindacato , “per non pregiudicare ulteriormente che i lavoratori non riusciranno a realizzare le giornate di lavoro con notevoli disagi alle proprie famiglie, la Segreteria Regionale dell’ Ugl  Agricoli, Forestali e Pesca, ha assunto la decisione di proclamare lo sciopero generale del comparto , , per chiedere una delibera d’indirizzo che autorizza la ripresa lavorativa dei cantieri forestali, al fine di una verifica congiunta funzionale a definire per l'anno in corso la vertenza in atto”.
 
 
Filippo Virzì
Ufficio Stampa Ugl Sicilia

venerdì 13 novembre 2015

TRAPANI: PARRINELLO RESPONSABILE DI ASSOCASA, PARTNER DELL'UGL



Prosegue l’attività di rinnovamento presso la Utl-Ugl di Trapani con la nuova nomina di Mario Parrinello a Segretario territoriale Assocasa, l’associazione sindacale partner dell'Ugl per la tutela degli interessi degli inquilini, degli assegnatari e dei piccoli proprietari immobiliari.
“Con la nuova nomina di Parrinello,  la Ugl Utl di Trapani si è dotata di uno strumento utile anche  nel trapanese, per far fronte all’emergenza abitativa , assistere, rappresentare  e tutelare i propri associati nei confronti della proprietà pubblica e privata”. n
A dichiararlo è Franco Fasola , Responsabile dell’Unione Territoriale del Lavoro/ Ugl  di Trapani.
“Ringrazio - aggiunge Fasola -  il Presidente  Nazionale Assocasa, Gaetano Vassallo,  e Giuseppe Viglianesi,  Segretario Regionale,  per l’opportunità di crescita che ci è stata data con la  nomina  del nuovo responsabile  territoriale Assocasa.

“Cercheremo di essere presenti  - dichiara Mario Parrinello, - in tutte le vertenze  e vigileremo sulle norme a tutela dell'inquilino nei suoi rapporti con gli Enti e con i privati proprietari offrendo consulenza e assistenza legale su sfratti, condominio e contratto di locazione”.