lunedì 5 marzo 2018

UGL, affermazione dei sindacalisti siciliani ed in particolare palermitani al IV Congresso Confederale

Affermazione del sindacato palermitano al quarto Congresso Confederale dell’Ugl, svoltosi a Roma il 22 e 23 febbraio 2018 che ha visto la rielezione di Francesco Paolo Capone a Segretario Generale e la riconferma in Segreteria Confederale di Giovanni Condorelli. 
Ad entrambi vanno gli auguri di buon lavoro dell’Utl di Palermo, che li ha sostenuti nel convincimento che entrambi costituiscono, ognuno per il proprio ruolo, la garanzia della continuità del percorso condiviso avviato tre anni fa di rinnovamento del sindacato e di rafforzamento della base territoriale. 
In un sindacato che a Palermo cresce sempre più in credibilità e si riposiziona come riferimento certo e credibile, aumenta la squadra dei dirigenti presenti nel nuovo Consiglio Nazionale. 
Oltre ai riconfermarti Fasola Franco, Fiorino Vita, Lo Verso Ernesto, Messina Giuseppe, entrano nell’organo confederale anche i dirigenti Virzì Filippo, Vitti Antonio, decani del sindacato palermitano con oltre un quarto di secolo di attività sindacale, a conferma di una riconosciuta crescita dell’Ugl a Palermo e provincia dopo un periodo di contrasti e lacerazioni interne che aveva rischiato di ridimensionare l’Utl del Capoluogo nei numeri e nella qualità delle donne e degli uomini impegnati quotidianamente al fianco dei lavoratori per difenderne le ragioni e la dignità.

sabato 17 febbraio 2018

Michela Toussan, confermata Segretario Nazionale UGL FNA

Venerdi 15 febbraio  si è celebrato  a Roma presso la “Sala Landi” della Sede Confederale dell’Ugl  in via delle Botteghe Oscure, il V  Congresso Nazionale dell’Ugl Autonomie dal titolo “Il coraggio della nostra storia”, che   ha visto la conferma all’unanimità del Segretario Nazionale Michela Toussan. Ha presieduto il congresso  il Segretario Confederale Ornella Petillo. 20 i delegati provenienti dalla Sicilia che capeggiati dal Commissario  Ernesto lo Verso  hanno contribuito al successo della manifestazione,  che ha visto l'elezione di tutti quanti in seno al Consiglio Nazionale,

martedì 6 febbraio 2018

Ugl Polizia Penitenziaria, per i sindacalisti di Trapani importante riconoscimento

Si è tenuto lunedì 5 febbraio 2018, a Roma,  il III congresso della Ugl Polizia Penitenziaria,  eletto Segretario Nazionale Alessandro De Pasquale.
Il neo Segretario eletto,   ha voluto nella sua Segreteria  il trapanese Arcangelo Poma,  che assume l’incarico di Segretario Federale, Poma è stato anche eletto consigliere nazionale della  Federazione.
Un altro trapanese, Giuseppe Cirrone, è stato eletto Componente del Collegio dei Probiviri.
Un importante riconoscimento a due dirigenti sindacali che, insieme al Segretario Locale Fabrizio Arceri, hanno portato l’Ugl ad essere uno dei primi sindacati nel carcere di Trapani.
” Siamo estremamente soddisfatti – dichiara Franco Fasola, Reggete dell’UTL/UGL di Trapani – per il giusto riconoscimento ad una categoria, quella  dell’UGL Penitenziaria, che sta dando lustro al nostro sindacato su tutto il  territorio trapanese”.

sabato 20 gennaio 2018

Giuseppe Messina, eletto Segretario Generale dell’UGL per la Sicilia

Si sono conclusi a Palermo quest’oggi i lavori dell’importante assise congressuale del III congresso regionale dell’UGL in Sicilia, il cui tema trattato è stato “LA DIGNITA’ E’ LA FORZA DEL LAVORO” Ricostruiamo INsieme il nostro futuro, presso la Sala Conference Hall dell’Hotel Federico II Central Palace, alla presenza di numerosi delegati provenienti da tutta la regione.
Fra le autorità presenti all’evento, il Vice Presidente della Regione Sicilia, Gaetano Armao, il deputato regionale dell’UDC Vincenzo Figuccia, il deputato regionale per il movimento Cinque Stelle, Sergio Tancredi, il Segretario Regionale della Lega, Alessandro Pagano, il rappresentante di Fdl-AN, Raoul Russo, la presenza accademica di Victor Ibanez Segretario Generale Università di Mendoza (Argentina), il docente di diritto costituzionale università di Messina, Pierangelo Grimaudo, il presidente Federterziario Sicilia,  Nino Reina, il Presidente del Comitato Consultivo Inail di Palermo, Michelangelo Ingrassia, la Consigliera di Parità, Fina Maltese, e il Coordinatore regionale della FABI, Carmelo Raffa.
Il III congresso nell’isola dell’UGL, ha proclamato e quindi rieletto Giuseppe Messina, premiando il suo operato da Commissario reggente, riconfermandolo quindi alla guida del sindacato nell’isola.
Presenti i vertici dell’UGL, con i Segretari confederali Claudio Durigon, Giovanni Condorelli e il Dirigente Nazionale  Fiovo Bitti.
Per Giuseppe Messina, così come dichiarato ai congressisti nel corso della sua relazione programmatica all’insegna dell’hashtag prescelto, #laforzadellavoro, “l’UGL non farà sconti a nessuno, non siamo secondi a nessuno e non cerchiamo privilegi o corsie preferenziali ma con fermezza rivendichiamo il nostro ruolo per contribuire attivamente con le nostre idee, con le nostre proposte e con l’energia e la professionalità della nostra straordinaria classe dirigente nelle scelte della politica, apportando i contributi necessari al processo decisionale dell’esecutivo regionale”.
“Quella che ci aspetta è una nuova stagione di riforme – ha spiegato – come la sanità, trasporti, rifiuti e acqua, burocrazia, infrastrutture, precariato storico, Camere di Commercio, forestali, formazione professionale. Senza dimenticare della riforma delle province, del servizio di riscossione dei tributi, dell’Istituto Regionale Vini ed Oli, dell’Ente Sviluppo Agricolo, del sistema delle dighe, dei Consorzi di bonifica, del triangolo industriale di Augusta, Priolo Gargallo e Melilli.
Tutti argomenti che non possono prescindere dalla drammatica crisi occupazionale che la Sicilia ed i siciliani stanno vivendo, senza perdere di vista il risanamento dei conti della Regione siciliana,rivedendo il rapporto con lo Stato centrale in tema di finanza”.
A Giuseppe Messina neo Segretario Responsabile per la Sicilia , si affianca nelle vesti di Segretario aggiunto, il dirigente sindacale Pippo Scannella.

venerdì 22 dicembre 2017

Aeroporto Birgi. Ugl: fondamentale operatività a pieno regime per salvare economia del trapanese

“E’ fondamentale per l’economia del territorio della provincia di Trapani l’operatività a pieno regime dello scalo aeroportuale e quindi determinante è il co-marketing. La provincia di Trapani vocata al turismo e all’agroalimentare d’eccellenza, non può rinunciare allo scalo aeroportuale. Per tale ragione abbiamo chiesto al governo Musumeci di intervenire dove il precedente esecutivo regionale ha fallito, per salvare l’aeroporto di Birgi e garantire le rotte per la stagione estiva, volano fondamentale per la garanzia dei flussi turistici”.
E’ quanto dichiarano Giuseppe Messina, Segretario Reggente dell’Ugl Sicilia e Domenico De Cosimo, Segretario regionale Ugl Trasporto Aereo.
“L’attuale situazione è complessa – aggiungono – e necessita una accelerazione politica dato che Ryanair è l’unico vettore che ha presentato un’offerta in risposta al bando Airgest da 14 milioni di euro per assicurare i servizi di promozione e comunicazione per la realizzazione di una campagna di adverting finalizzata a favorire l’incremento delle presenze turistiche nell’ambito territoriale afferente all’aeroporto di Birgi. Risorse coperte per il 77 per cento da stanziamenti della Regione Siciliana e per il restante 23 per cento dalle risorse destinate da 15 Comuni della provincia di Trapani”.
“La somma necessaria a coprire il co-marketing  – chiariscono Messina e De Cosimo – è  di circa 17 milioni di euro, e pertanto diventa determinante conoscere quali determinazioni intende adottare il Governo regionale in merito all’utilizzo dei 2,5 milioni di euro che giacciono ancora nelle casse del Libero Consorzio dei Comuni (ex provincia di Trapani ), motivo per il quale abbiamo chiesto l’istituzione di un tavolo tecnico”.
“In questa delicata fase – concludono – che vedrà la Commissione aggiudicare, con ogni probabilità, alla compagnia aerea irlandese low cost il co-marketing, ed al fine di provvedere alla programmazione della stagione estiva “Summer”, diventa determinante, anche in assenza del Comune di Trapani in regime commissariale che ha deciso di tirarsi fuori dalla coalizione territoriale, il ruolo dell’esecutivo regionale per sbloccare l’empasse”.

martedì 5 dicembre 2017

#VIETATO VIVERE PENSIONE IRRAGGIUNGIBILE

In data odierna, anche L’UGL di Trapani ha risposto al grido di allarme lanciato dalla Confederazione, con il quale si chiede l’abrogazione della legge Fornero e si dice NO all’ennesimo stratagemma sulle pensioni, No all'automatismo rispetto alle aspettative di vita, No alla penalizzazione previdenziale dei giovani e delle donne.
Pertanto L’UGL chiede che venga favorita la flessibilità in uscita ; che venga incentivata l’adesione ai fondi privati integrativi; che venga prevista la rivalutazione annua delle pensioni al costo della vita, che si evitino  le penalizzazioni di genere tra lavoratori e lavoratrici ed inoltre che venga previsto l’aumento delle pensioni minime.
All’appello trapanese #VIETATO VIVERE PENSIONE IRRAGGIUNGIBILE, alla presenza del Segretario regionale della F.P Maurizio Calivà, hanno partecipato attivamente quasi tutte le federazioni di categoria: in particolare la Ugl Polizia penitenziaria, con il proprio responsabile provinciale Arcangelo Poma, la UGL FNA con Il responsabile Pietro Mirrione, e il responsabile del CAF provinciale Mario Parrinello.
L’evento ha riscontrato il plauso della gente che ci ha incoraggiato a non mollare su questo argomento , e  ha fatto da sprone affinché non si abbassi la guardia su questo tema che incide notevolmente sul futuro delle giovani generazioni, questo è quanto ha dichiarato il Commissario della UTL-UGL Trapani Franco Fasola.


lunedì 4 dicembre 2017

A Trapani sit-in di protesta #vietatovivere PENSIONE IRRAGGIUNGIBILE

Nell’ambito della manifestazione nazionale del 5 dicembre 2017 “#vietatovivere PENSIONE IRRAGGIUNGIBILE” , anche a Trapani si terrà  un sit-in di protesta dalle ore 12,00 alle ore 16,00  in  viale Regina Margherita, accanto ingresso villa Comunale.

martedì 31 ottobre 2017

Trapani Birgi. Ugl, no al licenziamento di 18 lavoratori, Aeroporto resta volano di sviluppo del territorio

“La riduzione dell’attività, per via della scelta di disimpegno operata dal vettore Ryanair, e la dichiarazione di esubero di 18 unità con avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte della Società Airgest Spa, concessionaria per la gestione dell’aeroporto militare aperto al traffico civile di Trapani Birgi, è l’amaro epilogo della miope visione politica attuata nel settore degli aeroporti regionali, cosiddetti minori, il cui transito annuale è inferiore ai 3 milioni di passeggeri”.
Così, Franco Fasola, Responsabile della dell’Utl/Ugl di Trapani e Giuseppe Messina, Segretario Reggente dell’Ugl in Sicilia, commentando la scelta della società aeroportuale Airgest di avviare nello scalo trapanese la procedura di licenziamento collettivo prevista dalla legge 223 del 1991.
“L’inadeguatezza del Governo regionale è sotto gli occhi di tutti – aggiungono i due sindacalisti – per l’incapacità di porre in essere politiche di sviluppo e rilancio dell’Aeroporto di Trapani Birgi attraverso interventi volti alla destagionalizzazione del sistema d’offerta turistico-ricettiva, indispensabile per attrarre la presenza di più di un vettore a Birgi”.
“Lo scalo aeroportuale di Trapani Birgi, volano indispensabile e irrinunciabile per la ripresa economica della provincia di Trapani, territorio di eccellenze agroalimentari e di straordinaria offerta culturale – affermano Fasola e Messina – sconta la crisi non solo economica ma anche e soprattutto istituzionale”.
“La riduzione ed i ritardi nei trasferimenti delle risorse ai Comuni da parte della Regione siciliana – rimarcano – e la drammatica condizione dei conti del bilancio della Regione siciliana, aggravata dalla cancellazione della Provincia ha alimentato il dramma sociale in una terra già martoriata dalla più alta disoccupazione giovanile in Europa”.
“Servono nuove politiche ed un piano di rilancio del turismo in Sicilia e nella provincia di Trapani – puntualizzano il Responsabile di Trapani ed Segretario dell’Ugl Sicilia – uno dei rimedi possibili per creare nuova occupazione in una terra che a ragione viene definita un museo a cielo aperto; le responsabilità dell’inadeguatezza dell’esecutivo regionale, finalmente in uscita, non possono cadere sulle spalle dei lavoratori, anello debole di un tessuto produttivo che fa acqua da tutte le parti e come sindacato siamo pronti a tutte le azioni possibili per tutelarne il posto di lavoro. Non è un caso che molti comuni del trapanese non hanno mantenuto l’impegno finanziario assunto con l’operazione di co-marketing”.
“Abbiamo sostenuto come un mantra, da anni – dichiara il Segretario Regionale Sicilia Ugl Trasporto Aereo,  Domenico De Cosimo – che le asimmetrie competitive tollerate dalla politica e dalle istituzioni oltre a generare fenomeni di dumping, hanno impoverito la qualità del prodotto complessivamente erogato determinando la crisi strutturale del Trasporto Aereo italiano con il fallimento di numerose aziende, consegnando gran parte della mobilità del nostro Paese a Compagnie Low Cost”.
“Non c’è più tempo da perdere – concludono Fasola e Messina – occorre girare pagina e creare condizioni favorevoli per costruire un’offerta, non solo turistico-ricettiva, che possa attrarre più di un vettore, evitando il mono gestore. E per farlo serve che ogni soggetto, pubblico e privato, – faccia da subito – la propria parte”.

lunedì 30 ottobre 2017

Carcere di Favignan­a, Poma (Ugl), evasi­one causa mancanza di personale, assenza sicurezza

“Dopo l’evasione da­lla casa di reclusio­ne di Favignana ci troviamo ancora una volta a reclamare più personale e sicurez­za”.
A dichiararlo è Arc­angelo Poma, Respons­abile UGL Polizia Pe­nitenziaria di Trapa­ni.
Gli Istituti della provincia di Trapani – denuncia il sinda­calista – sono in un totale abbandono, ricordiamo che poco tempo fa all’interno del parc­heggio della casa Ci­rcondariale di Trapa­ni, dei criminali, introducendosi furtiv­amente, davano fuoco ad una macchina di proprietà di un Agen­te di Polizia Penitniziaria.
Adesso pure l’evasi­one a Favignana”.
“Questo non fa altro che mettere a nudo la mancanza di sicu­rezza nei vari Istit­uti – conclude – si sta arrivando ad un punto di non ritorno, pertanto chiediamo più personale e più sicurezza”.

lunedì 23 ottobre 2017

Carceri, Trapani, De Pasquale (UGL): "se il parcheggio fosse stato in sicurezza, forse i malviventi non avrebbero potuto incendiare auto dell'Agente di Polizia Penitenziaria"

Non si fa attendere la reazione del Segretario Nazionale dell'Ugl Polizia Penitenziaria Alessandro De Pasquale, appena appresa la notizia che un auto di un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria del carcere di Trapani sarebbe stata incendiata la notte scorsa nel parcheggio riservato all'amministrazione.
"Un fatto grave - afferma De Pasquale - che forse non sarebbe accaduto se il parcheggio fosse stato messo in sicurezza, con adeguata illuminazione e un cancello regolarmente funzionante, come più volte chiesto dall’Ugl Polizia Penitenziaria".
Secondo il sindacalista, è inammissibile che un’area dell’istituto penitenziario possa essere facilmente accessibile a chiunque".
L'Ugl ha immediatamente inviato una nota al Provveditore dell'Amministrazione Penitenziaria per la Sicilia, denunciando una scarsa attenzione dell’Amministrazione nel mettere in sicurezza un'area importante dell'istituto, dove, a quanto pare, non esisterebbe neanche un adeguato sistema di antintrusione.
La Direzione del Carcere di Trapani in passato - conclude De Pasquale - avrebbe segnalato agli organi superiori la necessità di mettere in sicurezza il parcheggio ma a quanto pare non avrebbe ricevuto i fondi necessari per farlo. L'Ugl ha chiesto al Provveditore di trovare adeguate soluzioni al fine di scongiurare altre azioni intimidatorie come quelle della notte scorsa.

mercoledì 18 ottobre 2017

Polizia Municipale Trapani. Ugl, scongiurato stato di agitazione

In data 18.10.2017 , una delegazione UGL formata dal Segretario della UTL Franco Fasola, dal Segretario della F.P. Maurizio Calivà e dai Responsabili  del Corpo della Polizia Municipale di Trapani, Calamia e Acquaviva, ha incontrato il Segretario Generale del Comune Avv. Liotta.
“L’incontro,  – dichiara Franco Fasola,-  ottenuto dopo il paventato stato di agitazione del corpo della Polizia  Municipale  di Trapani, annunciato nei giorni scorsi, dalla nostra Organizzazione Sindacale Confederale, è stato propedeutico per una collaborazione costruttiva , infatti, sono state eviscerate le problematiche che affliggono il corpo dei vigili urbani”.
Il Segretario Gen. si è trovato d’accordo con l’UGL che  bisogna attivare un processo virtuoso per risolvere gli annosi problemi del corpo  nuovo regolamento, visite mediche e riorganizzazione del personale, sono stati solo alcuni dei punti toccati nel franco e cordiale incontro, il Segr. Gen. Avv. Liotta, ha ringraziato l’UGL per la disponibilità alla collaborazione costruttiva evidenziata.

venerdì 6 ottobre 2017

Polizia Municipale di Trapani. Fasola (Ugl), urge modifica regolamento oramai obsoleto

Il 5 di ottobre, presso il comando della Polizia municipale di Trapani, si è tenuta una assemblea degli iscritti UGL, in cui sono state  affrontate le innumerevoli problematiche che ormai da anni affliggono la categoria.
“Non è possibile, – sottolinea Franco Fasola, – Segretario dell’Unione Territoriale di Trapani, che nonostante le ripetute richieste d’incontro inoltrate agli organi competenti, Prefettura di Trapani, Comune di Trapani e, Comando della polizia Municipale,  nessuno  dei destinatari abbia ritenuto il dovere istituzionale di affrontare, le questioni sottoposte, quali ad esempio, la modifica del regolamento di Polizia Municipale, ormai obsoleto”.
Le tematiche da affrontare urgentemente  – denuncia il sindacalista –  sono la sicurezza del personale, la mancanza di una centrale operativa, la mancanza delle visite mediche per l’accertamento dei requisiti psico-fisici a favore degli appartenenti alla polizia locale in materia di possesso, uso e maneggio dell’arma in dotazione e la totale assenza dell’applicazione della L.81/2008”.
“Probabilmente agli organi istituzionali da noi interessati, sfugge che tutti i giorni, l’operatore di Polizia Municipale è chiamato a ricoprire un ruolo fondamentale,  in quanto deve tutelare anche la sicurezza della cittadinanza, degli spazi pubblici delle città e del territorio di propria competenza”.
“Sicurezza che allo stato attuale –  conclude Fasola –  non può essere garantita in quanto mancano i fondamenti stabiliti dalla legge quadro 65/86 e pertanto alla luce di quanto sopra esposto, l’UGL si vedrà costretta a dichiarare lo stato di agitazione del personale del corpo della Polizia Municipale di Trapani, se non verranno convocati al più  presto”.

giovedì 5 ottobre 2017

Polizia Penitenziaria: finiti i soldi per gli straordinari?

Il personale non è sufficiente e quindi i poliziotti penitenziari vengono costretti a lavorare di più e fare straordinari. Sempre più spesso, però, lo straordinario non viene pagato interamente.
L'Ugl Polizia Penitenziaria, ad esempio, nel Carcere di Trapani ha dovuto addirittura incaricare uno studio legale e diffidare l'Amministrazione penitenziaria al fine di far riconoscere ai lavoratori il compenso arretrato. L'Amministrazione non paga e i poliziotti penitenziari sono costretti a lavorare sempre di più.
Il poliziotto penitenziario che rifiuta di eseguire il lavoro straordinario potrebbe rischiare addirittura un procedimento disciplinare.Tuttavia, lo svolgimento di attività straordinarie, incontra il limite dell’accettazione da parte dei dipendenti del maggior orario di lavoro a loro richiesto. Il dirigente, pertanto, che vede rifiutarsi l’adempimento da parte dei proprio personale allo svolgimento delle attività richieste quale lavoro straordinario, non ha più a disposizione l’arma della sanzione disciplinare, in quanto l’eventuale rifiuto alle prestazioni straordinarie richieste, incontra il limite anche nel lavoro pubblico della necessaria ed obbligatoria accettazione da parte del dipendente.
Questa è la sintesi dei contenuti rinvenibile nella Sentenza del 04 agosto 2014, n. 17582 della Corte di Cassazione, sezione del lavoro.

venerdì 29 settembre 2017

Ryanair. A Trapani prevista riduzione nello scalo del 60% del traffico aereo



“Siamo seriamente preoccupati dalla notizia appresa,  riferibile alla  compagnia irlandese  Ryanair,   la quale ridurrà il traffico aereo nello scalo  Birgi del 60% rispetto allo scorso anno , riteniamo che  questo comporterà  ricadute occupazionali presso lo scalo, sono  circa 300  i lavoratori e  le lavoratrici coinvolti dell’indotto”.
Lo dichiara  il Segretario regionale UGL  trasporto aereo, Domenico De Cosimo.
I consistenti tagli della compagnia sono da attribuire sia a problemi operativi della compagnia, sia al mancato accordo di co-marketing.
“La compagnia irlandese – prosegue  il sindacalista -,  ha fatto base a Trapani nel 2008, garantendo quasi trenta rotte nazionali e internazionali, frutto di un accordo di co-marketing del 2014 tra la compagnia, i comuni della provincia di Trapani e la Camera di commercio”.
“Gli  azionisti pubblici e privati   –  spiega De Cosimo – devono assumersi  la responsabilità, di una Sicilia Occidentale  con un altissimo tasso di disoccupazione”.
Per Franco Fasola Segretario territoriale di Trapani,  è indispensabile  che venga  rinnovato l’accordo di comarketing, per cui era già stata annunciata la gara,  accordo che darebbe una boccata d’ossigeno e garanzie a tutti i lavoratori. 
“L’Ugl si attiverà   con tutti gli strumenti necessari e con ogni iniziativa sindacale opportuna,  a salvaguardia dei livelli occupazionali”.