giovedì 27 aprile 2017

Ugl, buone notizie per i lavoratori della società Dusty

Finalmente è arrivato il sottocosto regionale dei rimborsi degli stipendi ai precari al 31 dicembre 2016 per una cifra di circa 2 milioni di euro. 
Questa liquidità consentirà all'Amministrazione comunale di Castelvetrano Selinunte di provvedere al pagamento integrale dell'ultima fattura della società Dusty che gestisce il servizio di igiene urbana.
È quanto dichiarano Franco Fasola, Responsabile dell'Utl-Ugl di Trapani e Alessandro Franchina, Reggentte della Federazione Igiene Ambientale a margine dell'incontro con il Sindaco di Castelvetrano Selinunte, Felice Errante.
Presente all'incontro anche il Responsabile regionale dell'Ugl Sicilia, Giuseppe Messina.
Per il pagamento della mensilità del mese di Aprile, la cui fattura dovrà ancora essere spiccata dalla Società Dusty, cosa che avverrà dopo aver completato il servizio del mese in corso, abbiamo avuto rassicurazioni dall'Amministrazione Comunale - aggiungono i sindacalisti dell'Ugl - che sono di prossima emissione i bollettini per il pagamento della Tari che garantirà la liquidità necessaria al corrispettivo della fattura.

lunedì 24 aprile 2017

1° maggio, Ugl in piazza a Latina

Sarà la città di Latina ad ospitare il primo maggio dell’Ugl.
Quest’anno, le celebrazioni della Festa dei lavoratori inizieranno sabato 29 aprile e proseguiranno fino a lunedì 1° maggio con ‘Villaggio Ugl’, evento che coinvolgerà ospiti illustri del mondo politico, sindacalisti e cittadini con seminari ed attività culturali e musicali.
Lunedì 1° maggio, dalle ore 10.00, avrà inizio il concentramento presso Piazza del Quadrato. Il corteo proseguirà il suo percorso fino a Piazza del Popolo dove sul palco si alterneranno gli interventi dei dirigenti sindacali delle categorie e della Confederazione fino al comizio conclusivo del segretario generale, Francesco Paolo Capone.

giovedì 6 aprile 2017

Carceri. L’Ugl contesta la legge Torregiani, a Trapani scoppia una rissa, no alla libera circolazione dei detenuti

“L'applicazione della Legge Torregiani che prevede la libera circolazione dei detenuti con le celle aperte e la carenza di agenti di polizia penitenziaria è la conseguenza della rissa con feriti accaduta ieri presso la casa circondariale di Trapani”.
È quanto dichiara Franco Fasola, Responsabile dell'Utl-Ugl di Trapani.
“Purtroppo mercoledì, nelle ore pomeridiane - chiarisce l'accaduto il sindacalista - presso il reparto mediterraneo della casa circondariale trapanese  è avvenuta una rissa tra diversi detenuti extracomunitari tra cui uno è stato ricoverato in ospedale è sottoposto ad intervento urgente”.
 “Per sedare la rissa sono intervenuti naturalmente gli agenti della polizia penitenziaria - aggiunge - coadiuvati dal proprio comandante Giuseppe Romano, purtroppo due agenti hanno riportato delle ferite frutto di colpi di piedi, di sgabelli e tavoli usati a mo' di manganello”.
“Queste sono le conseguenze della legge Torregiani  - dice Fasola - attuata proprio in questa sezione ed in una struttura dove i detenuti in totale sono 510, con un organico di 285 agenti su una dotazione di 350”.
“Siamo preoccupati per quanto accaduto e per quello che potrebbe tornare a succedere -  conclude Arcangelo Poma, Responsabile Ugl Polizia Penitenziaria di Trapani - in una struttura carceraria che ha carenza di organico e che non garantisce i livelli di sicurezza del personale ivi operante.
 Più volte abbiamo sottolineato la necessità di completare l'organico anche in virtù di una nuova sezione operante nella struttura penitenziaria”.


sabato 18 marzo 2017

A Palermo giornata informativa e formativa sulla “Campagna fiscale 730 2017” del Caf Ugl

In data 17 marzo, si è tenuta a Palermo la giornata informativa e formativa sulla “Campagna fiscale 730 2017” con lo slogan,  “Caf Ugl, servizi di qualità. I servizi punti di forza, impegno ed esperienza al servizio dei cittadini”,  organizzata dal Caf Ugl Srl a Palermo,  alla quale hanno aderito un centinaio di operatori provenienti da tutta la Sicilia.
Presenti ai lavori Cinzia Marzoli, Amministratore unico Caf Ugl Srl, Fabrizio Nardi, Direttore Generale Caf Ugl, Marco Di Rosa, Relatore, Mariangela Ludovisi, componente Staff  Caf Ugl.
Il Segretario Confederale, Responsabile per le politiche del Mezzogiorno, Giovanni Condorelli ed il Reggente dell’Ugl Sicilia e Responsabile dell’Utl di Palermo, Giuseppe Messina hanno portato i saluti ed augurato buon lavoro ai presenti, ringraziando i vertici del Caf Ugl per l’iniziativa formativa, indispensabile strumento di crescita professionale e confronto della rete degli operatori Caf.
Presenti ai lavori il Segretario dell’Utl di Gela, Franco Tilaro ed il Reggente dell’Utl di Trapani, Franco Fasola.

martedì 28 febbraio 2017

Sicilia/Rifiuti. Ugl: basta chiacchiere, il Governo regionale attui la legge

“Ancora una volta nel settore dei rifiuti il Governatore Crocetta decide di non decidere ed ecco il caos in Sicilia. Eppure rischiando di passare per ripetitivi, l’avevamo già più volte detto, anche se ovviamente non cambia lo stato delle cose. Purtroppo ormai siamo abituati all’inadeguatezza del  governo regionale e di quella parte della classe politica che lo ha sostenuto contribuendo ad etichettare questa legislatura, ormai alla fine, come fallimentare e mediocre”.
Ad affermarlo Giuseppe Messina, Responsabile regionale dell’Ugl e Alessandro Franchina, Reggente della Federazione Igiene Ambientale di Palermo e Trapani commentando i risultati raggiunti in oltre quattro anni dall’esecutivo regionale che ha dato tempistiche e modalità operative che hanno solo avuto l’effetto di aumentare la confusione e tamponare le continue emergenze.
“Altra promessa disattesa dal sapore preelettorale – aggiungono i due sindacalisti – è la mancata nomina dei super-commissari che dovevano insediarsi ed esautorare il presidente ed il collegio dei soci delle Srr (società di regolamentazione rifiuti) per dare piena attuazione, finalmente, alla legge regionale n.9 del 2010 perché l’ordinanza dello scorso 2 febbraio dettava una tempistica perentoria che dava il 15 febbraio come data ultima per il transito di tutto il personale Ato rifiuti alle Srr. Ed invece ci troviamo ancora ad oggi con un nulla di fatto che vuol dire mortificazione degli oltre 3 mila lavoratori delle ex Ato poste in liquidazione, che oltre a non percepire stipendi con regolarità, con svariati mesi di arretrato, non possono accedere al microcredito”.
“Tutta questa incertezza – sostengono Messina e Franchina – provoca caos nell’Isola come il caso della Srr di Enna dove si vorrebbe dare attuazione ed avviare il sistema come già avvenuto nella Srr Trapani Provincia Sud, od ancora quello che avviene nella provincia di Palermo dove solamente la Srr Palermo Provincia Est è al nastro di partenza, le altre due sono ferme al palo e si susseguono soltanto false promesse ed accordi disattesi che lasciano in un limbo i 275 lavoratori licenziati a seguito del fallimento dell’Ato Pa 2  Alto Belice Ambiente ed i 180 licenziati ex Coinres”.
“Alla luce di tutto ciò, ovviamente, non resterebbe che tornare a chiedere le immediate dimissioni del Presidente Crocetta e dell’Assessore all’energia – concludono – ma per rispetto di tutti i lavoratori interessati chiediamo, invece, l’immediata attuazione della legge con o senza commissari perché quando si vuole le cose si fanno, ma soprattutto non c’è bisogno dell’approssimarsi delle elezioni per destarsi da un lungo letargo che avrebbe l’amaro sapore della beffa”.

mercoledì 15 febbraio 2017

Incidenti lavoro: dall’Ugl, allerta sub appalti,condizioni di sicurezza al minimo e senza controllo

“Ancora morti sul lavoro in Sicilia, dove si è consumata  nelle campagne del Mazarese la tragedia dei due tecnici palermitani della "Romeotel" a causa di un cedimento di un traliccio per telecomunicazioni ed una successiva caduta da un'altezza di circa tredici metri,  malgrado noi del sindacato Ugl abbiamo più volte lanciato un grido d’allarme sul territorio trapanese e non solo, ma senza che le autorità preposte e copetenti ai controlli riescano ad evitare queste disgrazie”.
A dichiararlo è  Franco Fasola, Responsabile dell’Unione Territoriale del Lavoro/ Ugl  di Trapani.
Sulla triste vicenda accaduta nel trapanese è intervenuto anche  Giuseppe Messina, Responsabile dell'Ugl Sicilia,  che ha aggiunto,  “esprimiamo la nostra vicinanza ai familiari delle vittime, e denunciamo in Sicilia il fenomeno incontrollato dei sub appalti nei quali si è notevolmente abbassato il livello di sicurezza e controllo preventivo degli stessi”.

venerdì 20 gennaio 2017

Sud, audizione alla camera: dl pannicello caldo che non cura malattia

“Un pannicello caldo che non cura il malato, ma offre un semplice, parziale e momentaneo ristoro”.
È questo in sintesi il giudizio dell’Ugl sul decreto legge 243 del 29 dicembre 2016 contenente “Interventi urgenti per la coesione sociale e territoriale, con particolare riferimento a situazioni critiche in alcune aree del Mezzogiorno”, espresso dal segretario confederale Giovanni Condorelli in audizione presso la Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei Deputati. Presente anche il segretario confederale Fiovo Bitti.
“L’Unione Generale del Lavoro – ha evidenziato -, fra il 2015 e il 2016, ha lanciato un’iniziativa denominata ‘SudAct – Otto priorità per rilanciare il Mezzogiorno’, attraverso la quale ha favorito il confronto con il territorio, con il coinvolgimento attivo di parlamentari di maggioranza e di minoranza, di rappresentanti eletti nelle amministrazioni regionali e locali, delle parti sociali e della società civile, con l’obiettivo di definire un programma di interventi strutturato ed integrato, capace di allineare le regioni meridionali al resto del Paese”.
Dal confronto con le realtà territoriali è emerso che “occorrono almeno sessanta miliardi di euro, circa quattro punti percentuali di prodotto interno lordo, per circoscrivere e ridurre il gap con la parte più avanzata del Centro-Nord Italia. È di tutta evidenza che un tale piano – ha continuato – non può realizzarsi in un solo anno, ma deve essere spalmato su più annualità, sulla base, però, di progetti che siano integrati e non semplicemente il frutto dei desiderata di amministratori locali, come è spesso il caso dei Patti per il Sud, sottoscritti dal precedente esecutivo”.
“In questo senso – ha aggiunto Condorelli – , la nomina di un Ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno è un segnale apprezzabile, ma non ancora sufficiente per poter affermare che la questione meridionale torna ad essere, come è necessario che sia, una priorità nell’agenda dell’esecutivo e della politica nazionale”.
Inoltre “al di là dei contenuti specifici del presente decreto legge – ha concluso il sindacalista -, si impone una riflessione sullo stato di profondo disagio che stanno vivendo le popolazioni dell’Italia centrale e meridionale. Terremoti ed eccezionale ondata di freddo e neve hanno messo in ginocchio famiglie, attività produttive, viabilità ed infrastrutture. Il presente decreto legge, in questo senso, può diventare lo strumento per rafforzare le misure di sostegno già adottate o per dare un primo aiuto”.

martedì 10 gennaio 2017

Rifiuti : Il comune di Castelvetrano come esempio da imitare.

"Esprimiamo soddisfazione per l'assunzione a Castelvetrano ad opera della società Dusty di 54 lavoratori operativi della Belice Ambiente, ormai dichiarata fallita". Così Franco Fasola, Reggente dell'Ugl in provincia di Trapani e Alessandro Franchina, Responsabile della Federazione Igiene Ambientale del trapanese.
-Il ruolo del sindacato - affermano i sindacalisti - è quello di tutelare il lavoro ed i lavoratori ed e quello che quotidianamente facciamo come Ugl. Ecco perché in un momento storico come questo, dove il precariato è diventato la regola, nel settore dei rifiuti  in Sicilia ogni giorno che passa si registrano, ahinoi, disoccupati, come causa di un Governo regionale ed un Parlamento siciliano inadeguati a sfornare una ricetta valida e fa eccezione quanto accaduto a Castelvetrano. "Un settore quello dei rifiuti, dove sindaci e presidenti di SRR fanno orecchie da mercante rallentando il percorso di riforma del comparto - sottolineano Fasola e Franchina - e dove fa eccezione il caso della SRR Trapani provincia Sud che ci fa ben sperare perché costituisce un esempio virtuoso di applicazione di quanto stabilito dalla legge regionale n.9 del 2010. Ne è chiara dimostrazione - proseguono - l'affidamento del servizio al comune di Castelvetrano che ha acconsentito di assumere i 54 lavoratori operativi della Belice Ambiente (ormai dichiarata fallita) che sono stati distaccati alla ditta Dusty che gestirà il servizio, che  consentirà in oltre, vista la delibera del Cda della SRR, di distaccare altri 9 amministrativi".
"Alla luce di tutto ciò - concludono - non possiamo che plaudire all'operato della amministrazione di Castelvetrano e del Presidente della SRR, ed auspichiamo che tutto ciò sia una nuova primavera e che serva anche da volano per tutta la regione Sicilia chiudendo una volta per tutte la pagina fallimentare degli ATO"

giovedì 22 dicembre 2016

Mazara del Vallo: scambio di auguri con i lavoratori

 Incontro di fine anno per lo scambio degli auguri natalizi, ma anche per tracciare il bilancio dell'attività sindacale nel territorio di Mazara del Vallo. La sede di recapito ha chiuso l'anno con importanti risultati raggiunti sul versante sindacale e su quello dei servizi erogati alla cittadinanza ed ai lavoratori. Un sentito grazie ad Enzo Asaro referente responsabile della sede, a Fasola Francesco segretario dell'Unione Territoriale del Lavoro di Trapani ad Alessandro Franchina, Reggente della  Federazione Ugl Igiene Ambientale di Trapani ed alle decine di lavoratori che hanno dato fiducia alla Organizzazione Sindacale. Presente allo scambio degli auguri anche Saverio La Rosa vice segretario regionale Ugl metalmeccanici.

martedì 20 dicembre 2016

A Trapani importante riunione dell’Ugl Polizia Penitenziaria

In data 19 dicembre, si è tenuta a Trapani alla presenza del Segretario Utl/Ugl , Franco Fasola, una partecipata riunione a cui hanno partecipato rappresentanti dell’Ugl Polizia Penitenziari, quali Alessandro De Pasquale, Segretario Nazionale, Carmine Olanda Segretario Regionale Lazio, Arcangelo Poma,Segretario provinciale di Trapani, Fabrizio Arceri e Giuseppe Cerrone, vice segretari provinciali di Trapani e Amelia Mollica Graziano, componente della Segreteria Nazionale.
Si è trattato dei problemi legati alla categoria, dal punto della sicurezza e della logistica, nonchè di un argomento che nei prossimi mesi sarà oggetto di attenzione da parte della Federazione, circa il diritto della genitorialità.

mercoledì 14 dicembre 2016

Ugl: bene risultato elezioni RSU Lima Corporate Spa di Calatafimi-Segesta

Affermazione dell’Ugl Metalmeccanici con l’elezione di un RSU su tre alla Lima Corporate Spa, aziende multinazionale leader nel settore ortopedico di nicchia per migliorare l’esperienza del chirurgo e del paziente, offrendo soluzioni innovative e su misura.
Unica realtà produttiva nel Mezzogiorno, presente in provincia di Trapani, nella zona industriale di Contrada Fegotto a Calafafimi Segesta, l’altra sede è a Villanova di San Daniele del Fiuili (Ud), la Lima Corporate è impegnata nello sviluppo di prodotti e procedure innovative che consentano ai chirurghi di selezionare la soluzione ideale per ciascun singolo paziente. Nella gamma di prodotti di Lima Corporate sono compresi impianti primari o di revisione per articolazioni grandi, e soluzioni complete per le estremità comprendenti il fissaggio.
Giungono a Marco Puleo, neo RSU UGL Metalmeccanici,  gli auguri di buon lavoro da Franco Fasola (nela foto), Responsabile dell’Utl-Ugl di Trapani ed un ringraziamento sentito a Saverio La Rosa, Vice Segretario regionale della categoria per aver contribuito al raggiungimento del risultato.

lunedì 5 dicembre 2016

Referendum in Sicilia, i siciliani hanno reagito in massa

Di Giuseppe Messina,  Segretario Reggente Ugl Sicilia

All’indomani dal voto che ha seppellito il Premier Renzi in una valanga di NO alla sua proposta di modifica della Costituzione, gli italiani si sono risvegliati con più democrazia e meno oligarchia dei poteri forti della finanza democratica europea.
In Sicilia si respira aria di libertà perché la scoppola è stata netta e inequivocabile. I siciliani hanno reagito in massa alle scelte politiche attuate negli ultimi anni, che ne hanno impoverito l’economia e le casse riducendo l’Isola e le sue straordinarie bellezze ad una povertà senza precedenti. In tutto il territorio siciliano il NO è stato convincente e netto, in alcune province ha superato il 75% e l’apporto dei quadri dirigenti dell’Ugl attraverso le iniziative del Comitato #lavoratoriperilno è stato importante.
Il risultato di Palermo, poi, è stato straordinario, oltre il 72% dei palermitani ha detto NO alla proposta di riforma costituzionale Renzi-Boschi. Non sono bastati i viaggi della speranza del Premier (nel pomeriggio di oggi EX) per convincere i palermitani della bontà delle sue idee. A Palermo si è registrata una netta reazione, figlia della volontà di dire basta alla colonizzazione finanziaria, allo scippo dell’Autonomia, alle troppe bugie sul futuro, ai troppi ostacoli realizzati per il folle progetto del Tram che ha massacrato le vie nevralgiche del capoluogo regionale. Adesso, nella partita a scacchi che si giocherà nelle prossime ore, è giunto il momento che il dottore Baccei faccia le valigie per tornarsene nella sua Toscana e forse farebbe bene il Presidente della Regione Crocetta a guardarsi intorno per capire quali compagni far salire al Palazzo nell’ultimo scorcio di legislatura, conoscendolo, difatti, non si dimetterà. Hanno perso il sottosegretario Davide Faraone ed il sindaco Leoluca Orlando ed hanno vinto i tanti commercianti vittime della Ztl che ha azzerato gli incassi nel centro storico di Palermo, hanno vinto tutti coloro che hanno deciso di non farsi più prendere per i fondelli. Ed hanno vinto i tanti lavoratori (centinaia e centinaia) e quadri dirigenti dell’Ugl che, lungo il percorso informativo sul NO alla riforma costituzionale, hanno partecipato ai gazebo ed ai momenti di incontro, realizzati tra il 22 ottobre ed il 2 dicembre scorso, per divulgare le ragioni poste a difesa della Carta Costituzionale. Una straordinaria esperienza vissuta grazie all’iniziativa #lavoratoriperilno e #10milakmperilno che ha contribuito a far tornare i cittadini al voto, restituendo democrazia e partecipazione popolare ad una nazione che sembrava aver perso il gusto della politica. In tutto questo la Sicilia ed il suo Capoluogo hanno lanciato un segnale inequivocabile.

sabato 26 novembre 2016

Oggi a #Trapani, gazebo del Comitato referendario per il NO


Alla luce del successo delle due giornate di mobilitazione nazionale del Comitato referendario dei lavoratori per il NO #10milakilometriperilNO e #lavoratoriperilNO, che hanno visto il Comitato presente in oltre 60 piazze italiane con gazebo e banchetti informativi, l’Unione Territoriale del lavoro di Trapani sarà presente oggi a Trapani dalle ore 09,30 alle 13,30 in viale Regina Margherita ( accanto ingresso Villa Comunale).
 

martedì 8 novembre 2016

Rifiuti/SRR Trapani Sud. Ugl, no ad assunzioni fuori dal bacino della Belice ‘Ambiente’

E' notizia di queste ultime ore che i gestori provvisori dei servizi di raccolta nell'ARO di Salemi e nell' ARO di Partanna, Santa Ninfa, Vita, hanno fatto richiesta alla SRR "Trapani Provincia Sud" S.p.A., presieduta dal Sindaco di Santa Ninfa,  di diverse unità in più rispetto a quanto previsto nelle gare.
“Tali lavoratori si sarebbero dovuti individuare dal bacino di riserva dei lavoratori provenienti dalla Belice Ambiente S.p.A. in liquidazione rispetto ai criteri posti dall'Art. 19 della L.R. 9/2010. Purtroppo si è registrata la inoperatività della SRR ‘Trapani Provincia Sud’ S.p.A. e le ditte hanno provveduto all'assunzione di personale non proveniente dalla Società d'Ambito Belice Ambiente S.p.A.”.
E’ quanto afferma Franco Fasola, Responsabile dell’UTL/UGL di Trapani.
"Come Ugl, sulla situazione occupazionale venutasi a creare – continua il sindacalista - critichiamo fermamente la scelta fatta dal C.d.A. della citata SRR‘Trapani Provincia Sud’  con il placet di alcuni ambienti sindacali, quando nel luglio scorso non hanno tenuto conto di quanto previsto nella legge regionale 9/2010, nell'accordo quadro regionale del 2013 e hanno preferito procedere, anzichè con il criterio della graduatoria generale per anzianità di servizio in Belice Ambiente S.p.A. da cui attingere le 314 unità necessarie a coprire la dotazione organica della SRR, e quindi poter individuare immediatamente il bacino di riserva da cui attingere nei casi di necessità di personale in più, per la graduatoria per cantiere”.
“Adesso quei lavoratori che non hanno trovato posto a copertura del fabbisogno negli ARO attivati – precisa Fasola - non possono essere inseriti nel bacino di riserva se prima non vengono completate le operazioni di attivazione di tutti gli ARO dell'Ambito. Motivo per cui il rischio adesso è concreto del possibile inutilizzo di queste unità sia negli ARO, sia in Belice Ambiente S.p.A. in Gestione Commissariale che potrebbe stabilire per questi l'esubero e procedere al licenziamento perdendo ogni diritto di assunzione in SRR."
Sulla questione interviene Alessandro Franchina, responsabile igiene ambientale della UGL trapanese: "Le nostre paure si stanno concretizzando, e non è piacevole dire che eppure lo avevamo detto! Purtroppo il tutto viene confermato anche da un punto all'Ordine del Giorno di una riunione tra i Soci della Belice Ambiente S.p.A. in Gestione Commissariale, convocata dal Commissario Straordinario Sig.ra Sonia Alfano, che vuole una valutazione circa l'impiego del personale non individuato per l'assunzione presso la SRR "Trapani Provincia Sud".
Continua Franchina: "è incredibile che con tanti lavoratori in più oggi in Belice Ambiente rispetto ai 314 che hanno diritto di essere assunti in SRR, le ditte gestori degli ARO sono costrette a chiamare personale non della Belice”.
“In maniera costruttiva – conclude - chiediamo che la Gestione Commissariale si faccia carico di chiedere al Presidente della SRR la rimodulazione dei criteri di individuazione del personale da assumere in SRR in modo da stabilire sia i 314 da assumere immediatamente all'attivazione degli ARO, sia il bacino di riserva e, ove ciò non venga accolto che le ditte nel caso di richiesta di personale in più le chieda in comando dalla Belice Ambiente S.p.A. in liquidazione."